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Come richiedere l'emissione di un francobollo

A cura di: Direzione Generale per la Regolamentazione del Settore Postale

Il Ministero dello Sviluppo economico ha competenza sull’emissione delle carte valori postali (francobolli).

I francobolli celebrativi e commemorativi sono autorizzati con Decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dello Sviluppo economico.

Per i francobolli non celebrativi o commemorativi è sufficiente un decreto interministeriale tra Ministero dello Sviluppo economico e Ministero dell’economia e delle finanze.

Chiunque, persona fisica o ente, può presentare una proposta al Ministero dello Sviluppo economico, richiedendo l’emissione di un francobollo per la celebrazione o la commemorazione di un determinato personaggio o evento, oppure proponendo argomenti per nuove serie tematiche.

La proposta va indirizzata a:
On.le Sig. Ministro dello Sviluppo economico, Via Molise, 2 - 00187 Roma


CRITERI PER LA SELEZIONE DELLE RICHIESTE DI EMISSIONE DI CARTE VALORI POSTALI

PREMESSA

Qualsiasi cittadino, ente o istituzione, pubblico o privato, può proporre al Ministro l’emissione di una carta-valori per la celebrazione o commemorazione di particolari eventi e ricorrenze o per promuovere aspetti sociali o culturali.

Le proposte, corredate di esaurienti informazioni per la valutazione della loro rilevanza e possibilmente di alcune ipotesi di bozzetto e comunque di sufficiente materiale iconografico, saranno raccolte e tenute in considerazione fino alla data dell’evento in caso di celebrazioni o commemorazioni o per i due anni successivi a quello della presentazione.

Fanno eccezione le proposte relative alle serie ordinarie che non abbiano vincoli temporali quali, ad esempio, le attuali serie “Il turismo”, “Il patrimonio artistico e culturale italiano” e “Il Santo Natale”.

Sulla base delle proposte ricevute ed eventualmente quelle da esso stesso avanzate il Ministro sottopone alla Consulta il programma delle emissioni e le eventuali proposte di integrazione per acquisirne il parere in merito.

Il Ministro acquisito il parere della Consulta stabilisce il programma delle emissioni

I CRITERI

Nella elaborazione del programma delle emissioni saranno adottati i seguenti criteri di massima:

  • i programmi annuali conterranno un equilibrato numero di serie e di valori, di norma entro il limite delle circa 40-45 emissioni per complessivi 60 valori, oltre i necessari valori delle serie definitive. Al fine di ridurre il numero di emissioni potranno essere raggruppati in serie francobolli con temi simili;
  • una parte delle emissioni avrà ad oggetto eventi o temi contemporanei, di attualità o rappresentative di tematiche sociali e culturali rivolte al futuro;
  • la commemorazione di personaggi illustri avverrà con riferimento a ricorrenze di medio-lungo termine (di norma a partire dal 50° anniversario), evitando comunque personaggi viventi o recentemente scomparsi, salvo che non si tratti di personalità di altissimo prestigio;
  • la commemorazione di eventi potrà essere proposta soltanto limitatamente a situazioni di particolare valore sociale, che abbiano un significato consolidato nel tempo, e in ogni caso con il limite temporale minimo indicativo di un decennio;
  • si eviterà, normalmente, la ripetizione di celebrazioni o commemorazioni già avvenute nel periodo repubblicano e comunque nell’ultimo cinquantennio e si privilegerà la valenza nazionale ed internazionale delle emissioni proposte;
  • sarà ragionevolmente rispettata un’equa distribuzione geografica delle località ricordate nelle emissioni avendo i seguenti parametri: le aree del Paese (Nord, Centro, Sud ed Isole), le Regioni e la popolazione residente.
 
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