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Un hotspot è un punto di accesso, sito in un luogo pubblico quali un caffé o un hotel dove ci si può collegare ad Internet a larga banda usando, ad esempio, un computer laptop o un personal digital assistant (PDA) abilitati alla connessione senza fili (wireless).
Gli Hotspots usano connessioni wireless fidelity (Wi-Fi) e trasmettono ad una frequenza radio standard per collegare il computer o il PDA alla locazione abilitata alla connessione Internet.
Gli hotspots sono presenti in una vasta gamma di locazioni: sale di aspetto e terminali di aeroporto, bar e pubs, clubs, scuole, centri conferenza, mostre, centri benessere, hotel, corti di giustizia, biblioteche, musei, distributori di benzina sull'autostrada, stazioni ferroviarie, ristoranti, centri commerciali, municipi, università… e altro. Questi punti di accesso possono essere sia gratuiti che a pagamento.
Gli alberghi offrono solitamente accesso soltanto ai propri ospiti, attraverso un codice di accesso fornito all'arrivo. I bar o i ristoranti possono richiedere l'obbligo di una consumazione, durante l'utilizzo del loro servizio Wi-Fi. Alcune locazioni possono richiedere di completare un questionario online prima di accedere ad Internet. Altre locazioni possono richiedere di scaricare ed installare una barra delle applicazioni o simili in modo da poter inviare la propria pubblicità mentre si naviga in rete.
In sostanza l'accesso alle aree di copertura di ogni hot spot è subordinato al diritto di ingresso alle medesime aree, regolato dal proprietario della locazione.
Scarica il file pdf degli Hotspot italiani - PDF o Excel
Nei files che troverete in allegato, si è cercato di rintracciare e di catalogare al meglio alcune migliaia degli hotspots presenti sul territorio nazionale; le informazioni che troverete sono state strapolate ed elaborate dopo aver fatto uso dei seguenti motori di ricerca:
Jiwire: http://www.jiwire.com/search-hotspot-locations.htm
Boingo: http://mobile.boingo.com/search.html?pgt=results&cnty=IT
Tin.it: http://tin.alice.it/mobile/trovaHotspot.aspx
Wireless
Con il termine wireless si indicano i sistemi di comunicazione tra dispositivi elettronici, che non fanno uso di cavi. Generalmente il wireless utilizza onde radio a bassa potenza, ma la definizione si estende anche ai dispositivi che sfruttano la radiazione infrarossa o il laser.
Agli inizi degli anni novanta fu approvato lo standard IEEE 802.11 che dettava le specifiche per l'implementazione di una rete LAN wireless. Tale standard consentiva una velocità di trasmissione pari a 1 o 2 Mbps usando la tecnologia basata su onde radio nella banda 2.4 GHz o su raggi infrarossi. La limitata velocità dello standard determinò uno scarso successo e diffusione. L'evoluzione di tale tecnologia portò, nel 1997, alla sua evoluzione IEEE 802.11b (denominato anche Wi-Fi ) consentendo una trasmissione dai 5.5 ai 11 Mbit/s oltre a mantenere la compatibilità con lo standard precedente. Wi-Fi, abbreviazione di Wireless Fidelity, è quindi il nome delle reti locali senza fili (WLAN).
Applicazioni del Wi-Fi
Le reti Wi-Fi sono impianti relativamente economici e di veloce attivazione che permettono di realizzare sistemi flessibili per la trasmissione di dati usando frequenze radio, estendendo o collegando reti esistenti ovvero creandone di nuove.
Generalmente sono basate sulla connettività tramite banda larga (ADSL o HDSL) o via satellite. Le attuali connessioni via satellite sono molto veloci sia in download che in uppload e permettono una connessione bidirezionale.
L'installazione delle antenne è semplice e di facile installazione. Le coperture di queste antenne sono fondamentalmente di due tipi: omnidirezionali e direttive.
Le antenne omnidirezionali sono utilizzate generalmente per distribuire la connettività all'interno di zone relativamente piccole.
Con le antenne direttive è invece possibile coprire distanze maggiori, anche chilometri, e sono utili per coprire zone scoperte dalla rete cablata. In questo caso, è possibile aggregare più reti in un'unica grande rete, portando la banda in zone altrimenti scollegate.
Per collegare il nostro PC ad una rete WI-FI dobbiamo connetterci ad un Access Point. Con un access point è possibile coprire fino a una distanza di 300 metri teorici se non vi sono barriere in linea d'aria. La presenza di muri, alberi o altro, la copertura del segnale decade anche di circa la metà. Installando molti Acces Point che ripetono il segnale, possiamo avere zone più ampie dove sarà possibile il collegamento.
L'architettura del collegamento è del tutto simile ai tradizionali ISP che forniscono un punto di accesso (il PoP) agli utenti che si collegano.
Il logo Wi-Fi certifica l'interoperabilità del prodotto con gli altri aventi la stessa certificazione. Wi-Fi è il logo della Wi-Fi Alliance (Wireless Ethernet Compatibility Alliance) che testa e certifica la compatibilità dei componenti wireless con gli standard 802.11x (della famiglia 802.11).
Molti operatori iniziano a proporre dispositivi mobili per accedere a Internet, che, tramite il collegamento di schede wireless dei cellulari e ricevitori Wi-Fi, permettono di i trarre benefici da entrambi i sistemi. Ci si attende che in futuro i sistemi wireless operino normalmente fra una pluralità di sistemi radio.
Accessi Wi-Fi sono disponibili in aeroporti, stazioni ferroviarie, Internet cafè sparsi per il mondo.
Esistono anche città, gruppi o singoli individui che hanno costruito reti Wi-Fi adottando un regolamento comune per garantirne l'interoperabilità.