logo per la stampa
 

SERVIZI POSTALI EROGATI DA ALTRI OPERATORI

I servizi postali erogati da operatori diversi da Poste Italiane

 

Chiedendo apposita licenza al Ministero delle comunicazioni anche altri operatori possono erogare servizi rientranti nel servizio postale universale. La loro posizione si differenzia dal Fornitore del servizio universale Poste Italiane, in quanto non sono soggetti all’obbligo di fornitura su tutto il territorio nazionale di tutti i servizi rientranti nell’ambito del servizio postale universale.

Per erogare servizi non rientranti nell’ambito del servizio universale gli operatori devono semplicemente dichiarare al Ministero delle comunicazioni di voler iniziare l’attività. Decorsi 45 giorni dal ricevimento della dichiarazione (se che entro lo stesso termine non pervenga all'interessato un provvedimento negativo dell'Autorità o la richiesta di ulteriori chiarimenti o documenti) gli operatori conseguono l’autorizzazione generale. Non è previsto, quindi, il rilascio di alcun provvedimento formale positivo da parte del Ministero.

Per un particolare servizio postale, quello di fornitura di caselle postali, l’autorizzazione generale è "ad effetto immediato". Tale servizio può essere avviato contestualmente alla presentazione della dichiarazione.

Rispetto ai servizi postali non rientranti nell’ambito del servizio universale non c’è alcun obbligo di fornitura da parte di Poste Italiane

I servizi postali non rientranti nel servizio universale sono quelli di corriere espresso, dove spesso, alla maggiore velocità di recapito si associano uno o più servizi accessori qualificati da un valore aggiunto per l’utente rispetto all’erogazione del servizio di semplice invio.

Le tipologie più diffuse di servizio a valore aggiunto possono riguardare uno o alcuni dei seguenti servizi supplementari:

  • garanzia di consegna a data predeterminata
  • ritiro a domicilio
  • recapito nelle mani del destinatario
  • possibilità di cambiare la destinazione e l’indirizzo del tragitto
  • controllo, ricerca e rintracciamento di invii spediti
  • servizio personalizzato per il cliente

 

I servizi riservati a Poste italiane

 

Alcuni servizi rientranti nell’ambito del servizio universale sono preclusi agli operatori che ottengono la licenza dal Ministero delle comunicazioni. Si tratta della cosiddetta Area Riservata del servizio universale postale, che rientra nel monopolio di Poste Italiane, che comprende:

  • la raccolta, il trasporto, lo smistamento e la distribuzione di invii di corrispondenza interna e transfrontaliera entro il limite di peso di 50 grammi (tale limite decade se il prezzo è pari o superiore a 1,50 euro);
  • indipendentemente dai limiti di peso e prezzo sopra indicati, gli invii raccomandati attinenti alle procedure giudiziarie e alle procedure relative all’attività della Pubblica Amministrazione.

 

La completa liberalizzazione nella proposta di nuova direttiva postale

 

Nell’ottobre del 2006 la Commissione europea ha approvato una proposta di revisione della direttiva sui servizi postali che indicava la data del 1° gennaio 2009 come termine per la completa liberalizzazione dei mercati postali comunitari, con l’eliminazione della quota residua di monopolio (riserva delle spedizioni di peso inferiori ai 50 grammi).

 

Nella sessione del 30-31 gennaio 2008, il Parlamento europeo ha approvato in seconda lettura la direttiva, confermando la data del 31 dicembre 2010 per la completa liberalizzazione del mercato postale.

Una data diversa, 31 dicembre 2012, è stata fissata per Grecia, Lussemburgo, Cipro, Ungheria, Repubblica Ceca, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Romania e Slovacchia.

 
Come valuti questo contenuto? molto utile