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Il servizio postale universale

Dal monopolio postale alla liberalizzazione graduale del mercato

 

La comunicazione è uno dei pilastri del vivere sociale. Il grado di sviluppo di ogni comunità umana è direttamente proporzionale alla quantità, all’intensità e alla qualità dei flussi di comunicazione tra i componenti del gruppo sociale.

Il principale strumento di comunicazione è stato rappresentato nella storia dalla lettera: su di essa si è fondata la coesione sociale e lo sviluppo economico delle organizzazioni sociali. Il progresso tecnologico ha consentito successivamente di affiancare alla spedizione del prodotto cartaceo “lettera” mezzi di comunicazione più evoluti.

Tradizionalmente, al fine assicurare ai cittadini, su tutto il territorio nazionale, la possibilità di comunicare, l’erogazione dei servizi postali è stata realizzata direttamente dagli Stati nazionali o da società pubbliche concessionarie in regime di monopolio. In Italia al Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni nel 1994 nello svolgimento del servizio è subentrata Poste Italiane, prima ente pubblico non economico e successivamente società per azioni.

Per effetto della normativa di liberalizzazione comunitaria (direttiva dell’Unione europea 97/67, modificata dalla direttiva 2002/39), il mercato si è aperto alla concorrenza di nuovi operatori, attraverso la graduale riduzione nel tempo dell’area di monopolio della società concessionaria Poste Italiane.

Attualmente il consumatore può rivolgersi solo a Poste Italiane per inviare lettere che abbiano un peso fino a 50 grammi e che non siano connotati da servizi accessori  con un valore aggiunto per l’utente. Un esempio tipico di servizio valore aggiunto è il corriere espresso, che oltre alla maggiore rapidità, offre al cliente uno o più servizi aggiuntivi rispetto a quello di mero invio, quali il ritiro a domicilio, il recapito nelle mani del cliente, la possibilità di cambiare destinazione o altri servizi personalizzati.

Per effetto delle direttive di liberalizzazione postale, accanto a Poste Italiane, anche altri operatori possono fornire servizi postali, sia nell’ambito del servizio universale, sia al di fuori dello stesso. Attualmente risultano in attività circa  250 operatori nell’ambito del servizio universale e 1300 operatori al di fuori dello stesso.

 

I servizi garantiti ai cittadini attraverso la società Poste Italiane

(Servizio Postale Universale)

 

Poste Italiane in Italia è il “Fornitore del Servizio Universale”.

Al fine di garantire la coesione sociale, senza discriminazioni tra gli utenti, Poste Italiane è obbligata ad erogare su tutto il territorio nazionale il servizio postale base (universale):

  • raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione di invii postali fino a 2 Kg
  • raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione di pacchi postali fino a 20 Kg
  • i servizi relativi agli invii raccomandati e e agli invii assicurati

Poste Italiane Spa è una società per azioni a partecipazioni pubblica. Per lo Stato le funzioni di azionista sono svolte dal Ministero dell’Economia e delle finanze.

 
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