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Vigilanza su distribuzione di servizi e prodotti

Decreto legislativo 30 dicembre 2003, n. 366 (stralcio «Art. 32-ter Funzioni)
1. Il Ministero svolge in particolare funzioni e compiti di spettanza statale nelle seguenti aree funzionali, tramite gli organi centrali e gli Ispettorati territoriali:
(lettera l) controllo del mercato, vigilanza sul rispetto delle normative di settore e applicazione delle sanzioni.

 

SERVIZI DI TELECOMUNICAZIONI

Il Ministero svolge funzioni di vigilanza sull'assolvimento degli obblighi di servizio universale nel settore delle comunicazioni elettroniche. Vigilanza sui servizi a sovrapprezzo e sull'assolvimento degli obblighi derivanti dai titoli abilitativi per i servizi di comunicazioni elettronica e di radiodiffusione, nonche' sull'accertamento degli illeciti e sull'applicazione delle relative sanzioni per la parte di competenza del Ministero.

Contratto di Servizio Rai - Vigilanza e controllo (art. 39)

In relazione alle attività di vigilanza e controllo, l’articolo 39 fa salve le vigenti disposizioni di cui agli artt. 35 e 48 del Testo unico 177/2005 e alle linee guida di cui alla delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 481/06/CONS. Al riguardo, occorre precisare che il puntuale richiamo agli articoli 35 e 48 del Testo unico radiotelevisivo vale a circoscrivere l’ambito di vigilanza dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni alla funzione sanzionatoria ad essa spettante, nelle materie ivi indicate, ferma restando la preminente funzione di indirizzo assicurata dall’art. 4 della legge 103 del 1975 alla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi che vanta numerose e rilevantissime competenze come – ad esempio – quelle di fornire indirizzi generali per la predisposizione e l’equilibrata distribuzione dei programmi, di disciplinare l’accesso al mezzo radiotelevisivo, di indicare i criteri generali per la formazione dei piani annuali e pluriennali di spesa e di investimento della RAI, di vigilare sull’attuazione dei piani di massima della programmazione annuale e pluriennale e sulla rispondenza dei programmi trasmessi agli indirizzi formulati.

 

 

SPETTRO RADIOELETTRICO

Il Ministero effettua il controllo delle emissioni radioelettriche, la gestione tecnica degli Ispettorati territoriali, l'accreditamento, le omologazioni, attivita' di vigilanza sugli apparati immessi sul mercato in collaborazione con gli Ispettorati territoriali.

 

SERVIZIO POSTALE

L’attività di vigilanza del Ministero in materia postale

I fondamentali compiti di vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico - Comunicazioni sull’erogazione dei servizi postali riguardano:

- il rispetto degli obblighi derivanti dall’atto di concessione del servizio universale e dal contratto di programma con il fornitore del servizio universale;
- il rispetto degli obblighi derivanti dalle licenze e dalle autorizzazioni agli operatori diversi da Poste Italiane Spa, anche con riferimento al rispetto dell’area riservata;
- l’assolvimento degli obblighi legati alla separazione contabile del fornitore del servizio universale (art. 7 d.lgs. n. 261/1999)
- il monitoraggio, il controllo e la verifica del rispetto delle norme, degli standard di qualità e degli obblighi relativi al fornitore del servizio universale;
- la corretta gestione delle procedure di reclamo aziendali;
- l'accertamento degli illeciti e la relativa attività di applicazione delle sanzioni.

Poste Italiane in Italia è il Fornitore del Servizio Universale. Poste Italiane Spa è una società per azioni a partecipazioni pubblica.
Al fine di garantire la coesione sociale, senza discriminazioni tra gli utenti, Poste Italiane è obbligata ad erogare, in un congruo numero di punti di accesso distribuiti su tutto il territorio nazionale, il servizio postale base (universale):
- la raccolta, il trasporto, lo smistamento e la distribuzione di invii postali fino a 2 Kg;
- la raccolta, il trasporto, lo smistamento e la distribuzione di pacchi postali fino a 20 Kg;
- i servizi relativi agli invii raccomandati e e agli invii assicurati.
Le funzioni di Autorità di regolamentazione del Ministero dello Sviluppo Economico -Comunicazioni
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Comunicazioni è Autorità di regolamentazione e di vigilanza postale.
Sulla base delle norme di legge che stabiliscono l’ambito del servizio universale il Ministero definisce i prodotti nello stesso rientranti, le condizioni di servizio e relativi prezzi e tariffe. Al Ministero, inoltre, spetta fissare i livelli di qualità del servizio postale universale, monitorarne il rispetto da parte del Fornitore del servizio universale e applicare le penalità per gli eventuali inadempimenti.
Inoltre il Ministero stipula con la società Poste Italiane il Contratto di programma, che periodicamente regola il rapporto tra le parti e connessi diritti e obblighi, in relazione alla fornitura del servizio postale universale. L’Amministrazione ministeriale vigila sul rispetto degli obblighi di fornitura del servizio universale da parte della società Poste Italiane.
La vigilanza sull’erogazione dei servizi finanziari di Poste Italiane (bancoposta), invece, non spetta al Ministero dello Sviluppo Economico - Comunicazioni.
Sempre dalla struttura ministeriale sono rilasciati i titoli abilitativi agli operatori diversi da Poste Italiane.

 

 

 

 
Normativa di riferimento
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