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Glossario

 

A

  • AAA Attenzione:

    Il Glossario, pur essendo consultabile, è in fase di revisione e aggiornamento.

    I rimandi ad altri termini sono inseriti in neretto minuscolo.

     
  • AAC-Advance Audio Coding

    Tecnica di compressione e trasmissione dati audio in Rete, creato dal consorzio MPEG e incluso ufficialmente nell'MPEG-4. L'AAC fornisce una qualità audio superiore al formato MP3 con una codifica più compatta. Attualmente viene utilizzato principalmente da Apple tecnicamente viene chiamata MP4.

     
  • Abaco

    termine che designa vari tipi di strumenti realizzati con dispositivi molto semplici, come ad esempio palline spostate in scanalature o fatte scorrere su fili metallici (pallottoliere), i quali consentono di eseguire le operazioni aritmetiche elementari in modo immediato. Adottati sin dall'antichità, vengono tuttora utilizzati con sorprendente velocità in Russia e in alcuni paesi orientali.

     
  • Abacus

    Vedi Abaco

     
  • Abort

    Interruzione di un'operazione o di un'elaborazione, compiuta da una routine di controllo, da un programma supervisore o da un operatore per impedire che il suo completamento, a causa di un errore logico o di un malfunzionamento dell'apparecchiatura di calcolo possa portare a risultati erronei od inutili.

     
  • Aborto

    Vedi Abort

     
  • Access

    Vedi Accesso

     
  • Accesso casuale

    Modalità di accesso alle informazioni contenute all'interno delle memorie di massa o in un archivio che consente una loro rapida individuazione. In particolare può utilizzare un algoritmo che determina gli indirizzi fisici a partire da identificatori o chiavi. L'archivio in cui i singoli record vengono individuati direttamente, senza la necessità di procedere ad un esame completo di tutti i records precedenti, viene chiamato random file.

     
  • Accesso condizionato

    Ogni misura e sistema tecnico in base ai quali l'accesso in forma intelligibile al servizio protetto sia subordinato a preventiva e individuale autorizzazione da parte del fornitore del servizio di accesso condizionato.

     
  • Accesso diretto

    Modalità di accesso alle informazioni contenute in un dispositivo di memoria che consente di raggiungere direttamente, cioè con operazioni molto rapide, ogni dato, quale che sia la posizione in cui è registrato. Supporti ad accesso diretto sono le memorie centrali e le unità a disco (Vedi DMA).

     
  • Accesso remoto

    Funzionalità che consente la connesione ad un computer remoto.

     
  • Accesso sequenziale

    Modalità di accesso che consente di raggiungere un'informazione contenuta in un dispositivo di memoria, seguendo esclusivamente l'ordine in cui l'insieme delle informazioni è stato registrato. I nastri magnetici e le schede perforate sono un tipico esempio di supporto ad accesso sequenziale.

     
  • Accesso, Tempo di

    Tempo necessario per accedere ad un'informazione nella memoria centrale, in una memoria di massa o in un archivio. Può essere dovuto ad operazioni di tipo fisico, come il posizionamento delle testine su un disco, alla lettura o alla riscrittura di dati o all'elaborazione d'informazioni di tipo organizzativo, quali chiavi e puntatori (Vedi Tempo di lettura).

     
  • Access Time

    Vedi Accesso, Tempo di

     
  • Accoppiatore acustico

    Dispositivo che consente di collegare un terminale o un piccolo elaboratore ad una linea telefonica. Esso presenta un alloggiamento nel quale si può inserire la cornetta di un telefono in modo che i due dispositivi possano colloquiare trasmettendosi suoni di due diverse frequenze corrispondenti ai bits 0 ed 1.

     
  • Accounting

    Attività volta ad attribuire all'utente di un sistema multiuser i costi delle risorse (tempo di CPU, tempo di processori ausiliari, occupazione di memoria centrale e di massa, impegno delle periferiche, materiale di consumo utilizzato) impiegate per effettuare un'elaborazione.

     
  • Accumulator

    Vedi Accumulatore

     
  • Accumulatore (1)

    Registro a disposizione dell'ALU che ha il compito di contenere i dati che verranno sottoposti ad operazioni aritmetiche, logiche e binarie, nonché i risultati di queste operazioni.

     
  • Accumulatore (2)

    Variabile di un programma nella quale vengono sommati i valori intermedi che contribuiscono al calcolo del totale.

     
  • ACK

    Contrazione di Affirmative aCKnowledgement, carattere ASCII per il controllo della trasmissione delle informazioni. Viene generato da una stazione che ha ricevuto un messaggio per segnalarne la corretta ricezione e per notificare alla stazione trasmittente la disponibilità ad accettare un nuovo invio di segnali.

     
  • Acoustic coupler

    Vedi Accoppiatore acustico

     
  • Acronym

    Vedi Acronimo

     
  • ADA

    Linguaggio di programmazione ad alto livello progettato per conto del Department of Defense degli USA e, in seguito, approvato da numerosi altri organismi pubblici e privati come linguaggio di programmazione standard. Si tratta di un linguaggio piuttosto impegnativo e particolarmente adatto al controllo di processi cooperanti e allo sviluppo di sistemi informativi di grandi dimensioni.

     
  • Addebito

    Vedi Accounting

     
  • Adder

    Vedi Addizionatore

     
  • Addizionatore

    Circuito presente in numerosi dispositivi di calcolo automatico con il compito di effettuare addizioni binarie.

     
  • Address

    Vedi Indirizzo

     
  • Address

    Vedi Indirizzo

     
  • Addressing

    Vedi Indirizzamento

     
  • Addressing

    Vedi Indirizzamento

     
  • Affidabilità

    Attributo di uno strumento che indica la sicurezza del suo funzionamento. Si può trattare mediante veri modelli di tipo statistico per ricavarne parametri come il tempo medio che intercorre tra due guasti (Vedi MTBF) e indicazioni su accorgimenti che consentono di contenere i rischi della mancata disponibilità dello strumento.

     
  • Agenti

    Vedi Agent

     
  • Aggiornamento

    Operazione che ha il fine di rendere più attuale un'informazione (ad es. un programma o dei dati in un archivio) mediante precisazioni oppure aggiunte e cancellazioni coordinate.

     
  • Aggiornare

    Rinnovare l'immagine che appare sul monitor al fine di visualizzare eventuali modifiche effettuate.

     
  • AI

    Acronimo di Artificial Intelligence, intelligenza artificiale. Capacità posseduta da un elaboratore o da un programma di simulare comportamenti umani complessi, come il riconoscimento della situazione nella quale si trova ad operare ed il miglioramento dei criteri decisionali sulla base di quanto sta apprendendo. Il termine, viene anche utilizzato per indicare una vasta area di attività di ricerca e sviluppo volte a migliorare qualitativamente le prestazioni degli attuali elaboratori elettronici. A questo scopo vengono sviluppati appositi linguaggi di programmazione (Vedi LISP), tecniche per l'elaborazione della conoscenza non rigidamente codificate e sistemi in grado di imitare il lavoro degli specialisti (Vedi Sistema esperto). Alla AI afferiscono tecniche di grande complessità (ed oggi anche molto promettenti), quali l'elaborazione dei linguaggi naturali, la robotica, il pattern recognition ed il cognitive modelling.

     
  • Aiuto

    Vedi Help

     
  • Albero

    Termine che in senso stretto denota un grafo connesso e privo di cicli e in senso lato viene usato per indicare vari tipi di schemi ottenuti arricchendo un tale grafo. Gli Alberi consentono di descrivere numerose situazioni e risultano utili in moltissime applicazioni. Consentono di rappresentare processi di progressive suddivisioni di un insieme: quindi permettono di descrivere indagini che consentono di distinguere sempre più finemente le situazioni che si incontrano e i possibili sviluppi in gioco. Essi inoltre fanno da supporto a vari tipi di strutture dati, danno schematicamente il significato operativo delle espressioni algebriche, forniscono la struttura di linguaggi artificiali e naturali.

     
  • Alfabeto

    Insieme dei caratteri a disposizione di una stampante o di un terminale, oppure utilizzati per la redazione di un determinato testo (Vedi Codice).

     
  • Alfanumerico, Carattere

    termine che indica genericamente una lettera o una cifra decimale. Viene sovente usato impropriamente per indicare un qualsiasi carattere che può essere visualizzato.

     
  • Algebraic code theory

    Vedi Codici, Teoria algebrica dei

     
  • Algebraic manipulation

    Vedi Algebrica, Manipolazione

     
  • Algebrica, Manipolazione

    Costruzione, manipolazione e semplificazione di formule matematiche mediante l'utilizzo di un elaboratore. Queste tecniche attualmente sono molto studiate e già hanno portato alla messa a punto di strumenti software evoluti che cominciano a rendere il calcolatore in grado di sostituire l'uomo in attività di calcolo ben più sofisticate del classico calcolo numerico.

     
  • ALGOL

    Acronimo di ALGOrithmic Language indicante un linguaggio di programmazione ad alto livello che consente di esprimere, procedimenti di calcolo e di manipolazione di strutture dati. Una prima versione dell'ALGOL, l'ALGOL 60, realizzata da un comitato internazionale guidato da P.Naur, ha avuto una buona diffusione negli anni '60 ed è stata utilizzata soprattutto negli ambienti accademici europei e per la pubblicazione e la discussione di nuovi linguaggi.

     
  • ALGOL 68

    Linguaggio di programmazione proposto come arricchimento dell'ALGOL dotato di caratteristiche molto più ambiziose e complesse. Ha avuto influenza su studi teorici molto avanzati, ma la sua diffusione è rimasta limitata agli addetti ai lavori.

     
  • Algorithm

    Vedi Algoritmo

     
  • Algoritmi paralleli

    Algoritmi che vengono eseguiti da sistemi dotati di più dispositivi elettronici in grado di effettuare elaborazioni in modo contemporaneo e autonomo e di scambiarsi segnali e dati (Vedi Parallelo, Elaborazione in).

     
  • Algoritmi, Teoria degli

    Teoria che studia su un piano matematico e logico la natura, le caratteristiche e la classificazione degli algoritmi. In un primo periodo (1920-1940), compito principale della Teoria degli Algoritmi è stata la precisa definizione della nozione di algoritmo; questi studi che sostanzialmente coincidono con la teoria della computabilità, si sono sviluppati nell'ambito delle indagini sui fondamenti della matematica su basi finitistiche ed effettive. I vari modelli di algoritmi proposti (sistemi logistici di Thue e Post, macchine di Turing, lambda-calcolo di Church, funzioni ricorsive di Gödel, algoritmi normali di Post e di Markov) sono risultati sostanzialmente equivalenti. In particolare Church è giunto a congetturare che la totalità dei procedimenti effettivi possono essere eseguiti con macchine di Turing. Negli ultimi anni la Teoria degli Algoritmi si è dedicata ai problemi di riducibilità e di equivalenza tra algoritmi, alla misura della loro complessità in relazione alle apparecchiature che li utilizzeranno ed alla loro classificazione.

     
  • Alimentare

    Fornire ad un'apparecchiatura il materiale o l'energia necessaria al suo funzionamento.

     
  • Al Khwarizmi

    (Mohammed Ibn Musa, 750-830(?)) Matematico vissuto a Baghdad ed autore di testi molto diffusi nel medioevo. Dalla distorsione del suo nome sono derivati i termini di algoritmo e logaritmo.

     
  • Allocation

    Vedi Allocazione

     
  • Allocazione

    Destinare una risorsa dell'elaboratore (area di memoria, unità periferica, tempo dell'unità centrale) ad una determinata funzionalità (utente operante in multiprogrammazione, task facente parte di un programma che controlla un processo, ...)

     
  • Allocazione dinamica

    Tecnica di allocazione in cui una o più risorse dell'elaboratore vengono assegnate a diverse funzionalità, non a priori ma secondo le necessità del momento (Vedi Memoria, Allocazione della).

     
  • Alphanumeric character

    Vedi Alfanumerico, Carattere

     
  • ALU

    Acronimo di Arithmetic-Logic Unit, unità logico aritmetica. Componente fondamentale della CPU di un processore: è costituita da circuiti elettronici incaricati di eseguire i calcoli aritmetici e le operazioni logiche tra operandi che possono risiedere in registri della CPU e nella memoria centrale.

     
  • Ambiente

    Termine che indica il tipo di sistema operativo, di hardware e di strutture informative con cui una procedura è destinata ad operare, facendo uso delle loro funzionalità ed interagendo con il sistema stesso. Ad. esempio si può parlare di programmi applicativi progettati per un ambiente in cui è prevista la multiprogrammazione, di sistemi informativi destinati ad un ambiente hardware costituito da una rete di files.

     
  • Ambiente di programmazione

    Insieme dei dispositivi hardware e software dei quali si può disporre durante lo sviluppo di programmi e procedure. Deve consentire di gestire sia risorse fisiche (memorie, processori, dispositivi periferici, interfacce grafiche, ...), che procedure avanzate per l'editing, la rilevazione degli errori (Vedi Debugger), la documentazione, l'aggiornamento dei programmi e, possibilmente, il controllo integrato delle varie fasi del loro sviluppo (Vedi Software, Ciclo di vita del;Software factory).

     
  • Ambiente software

    Parti del sistema operativo nel cui ambito si sviluppa un programma o una procedura applicativa, che vengono utilizzate o che in determinate circostanze potrebbero interagire con tali prodotti. Può comprendere compilatori o altri traduttori, librerie, programmi di utilità ed anche debuggers e altri software tools.

     
  • Ambito locale radiofonico

    L'esercizio dell'attivita' di radiodiffusione sonora, con irradiazione del segnale fino a una copertura massima di quindici milioni di abitanti.

     
  • Ambito locale televisivo

    L'esercizio dell'attivita' di radiodiffusione televisiva in uno o piu' bacini, comunque non superiori a sei, anche non limitrofi, purche' con copertura inferiore al 50 per cento della popolazione nazionale; l'ambito e' denominato «regionale» o «provinciale» quando il bacino di esercizio dell'attivita' di radiodiffusione televisiva e' unico e ricade nel territorio di una sola regione o di una sola provincia, e l'emittente non trasmette in altri bacini; l'espressione «ambito locale televisivo» riportata senza specificazioni si intende riferita anche alle trasmissioni in ambito regionale o provinciale.

     
  • Ambito nazionale

    L'esercizio dell'attivita' di radiodiffusione televisiva o sonora non limitata all'ambito locale.

     
  • Analisi (1)

    Esame di una situazione reale, di un suo modello o di un problema, effettuato attraverso la sua scomposizione in elementi più semplici,lo studio del comportamento dei singoli componenti e l'individuazione dei collegamenti funzionali che sussistono tra essi.

     
  • Analisi (2)

    Studio dettagliato di un problema da risolvere con strumenti informatici e formulazione del procedimento di risoluzione, mediante schemi logici che verranno in seguito tradotti in programmi.

     
  • Analisi (3)

    Con l'espressione system analysis si intende l'esame dei compiti che sono assegnati ad un sistema (ancora in fase di progetto, o già operante ma che deve essere modificato) e delle sue caratteristiche funzionali. Ciò al fine di precisare i criteri di progettazione o le modifiche da apportare, perché sia adeguato o potenziato in funzione dei nuovi compiti.

     
  • Analista di sistema

    Specialista incaricato d'individuare i passi logici di cui è composto un problema (informatico, computazionale, di controllo di processo, ecc.) allo scopo di redarre un modello o una serie di specifiche che verranno tradotte in un programma.

     
  • Analizzatore di stati

    Apparecchiatura elettronica che è in grado d'individuare la situazione attuale ed il comportamento di un dispositivo o di un circuito elettronico, attraverso la misura delle caratteristiche elettriche di suoi punti.

     
  • Analog

    Vedi Analogico

     
  • Analog computer

    Vedi Analogico, Calcolatore

     
  • Analogico (1)

    Sistema di trasmissione del segnale televisivo, che viene elaborato in forma continua e trasmesso via etere sotto forma di onda elettromagnetica.

     
  • Analogico (3)

    Attributo delle informazioni che vengono rappresentate facendo uso delle misure di una grandezza fisica, quale una tensione elettrica o una frequenza. Questo tipo d'informazione (cioè la misura della sua grandezza) viene utilizzato per rappresentare in modo proporzionale i valori di una seconda grandezza (Vedi Digitale).

     
  • Analogico, Calcolatore

    Dispositivo che elabora dati rappresentati da segnali elettrici mediante dispositivi detti amplificatori operazionali. Un calcolatore analogico può essere visto come un modello elettronico del sistema che consente di studiare. Questi elaboratori, ora molto meno diffusi dei digitali, vengono impiegati soprattutto nel controllo di processo (Vedi Elaboratore ibrido).

     
  • Analysis

    Vedi Analisi

     
  • AND

    Operazione binaria dell'algebra di Boole (Vedi Booleana, Algebra), il cui risultato è 1 (vero) se entrambi gli operandi valgono 1, è 0 (falso) se almeno un operando vale 0.

     
  • Andare a cercare, a prendere

    Vedi Fetch, To

     
  • Anello di corrente

    Vedi Current loop

     
  • ANSI

    Acronimo di American National Standard Institute, ente governativo statunitense che si occupa della standardizzazione di metodologie, strumenti e prodotti industriali. La sua attività è rivolta in particolare alla precisazione dei linguaggi di programmazione, dei codici, dei supporti di memorizzazione e dei terminali. All'ANSI sono dovuti ad esempio la codifica ASCII e le standardizzazioni del COBOL (ANSI COBOL 74 e 83).

     
  • Antitrust

    Norme che regolano la concorrenza riguardanti gli accordi e le procedure commerciali anticoncorrenziali nonché gli abusi di posizione dominante.

    Gli accordi e le prassi commerciali suscettibili di limitare la concorrenza sono proibiti dalle norme comunitarie antitrust, segnatamente dall'articolo 81 del trattato che istituisce la Comunità europea (TCE). Il divieto riguarda i cartelli (definiti parimenti intese) e le situazioni nelle quali alcune imprese concorrenti si uniscono per limitare la concorrenza, controllando i prezzi, limitando la produzione ovvero spartendosi i mercati. Accordi restrittivi possono peraltro essere a volte autorizzati se presentano più effetti positivi che negativi (accordi che migliorano la produzione, la distribuzione dei prodotti, la promozione del progresso tecnico, ecc.).

    Le regole comunitarie antitrust vietano inoltre alle imprese di abusare della loro posizione dominante su un mercato (articolo 82 del TCE). Un'impresa occupa una posizione dominante allorquando detiene una parte importante di un mercato ed è in grado di sottrarsi alla normale concorrenza su tale mercato. In questo caso, a tale impresa viene vietato di sfruttare indebitamente la sua posizione dominante, ad esempio praticando prezzi eccessivi o, inversamente, esageratamente bassi ovvero esercitando discriminazioni fra i partner commerciali.

    La Commissione può comminare pesanti ammende alle imprese che partecipano a iniziative commerciali illegali.

    A decorrere dal 1maggio del 2004, le norme comunitarie antitrust aggiornate consentono alle autorità nazionali competenti in materia di concorrenza di applicare, al pari della Commissione, le leggi comunitarie vigenti in materia di intese e di abusi di posizioni dominanti.


     
  • APL

    Acronimo di A Programming Language; indica un linguaggio di programmazione, molto conciso, introdotto da K. Iverson e basato su simboli che esprimono funzioni logico-matematiche. E' particolarmente adatto alla realizzazione di procedure interattive che riguardano problemi tecnici e finanziari.

     
  • Approssimazione

    Differenza tra il valore di una grandezza che viene calcolata o misurato con un procedimento non completamente preciso ed il valore teorico che potrebbe essere individuato mediante operazioni assolutamente precise. Nelle elaborazioni numeriche più impegnative deve essere controllata con tecniche specifiche.

     
  • Approximation

    Vedi Approssimazione

     
  • Architettura distribuita

    Sistema hardware/software per la connessione di più elaboratori di differenti marche e modelli. Attualmente viene realizzato mediante l'adozione di interfacce di comunicazione specializzate (Vedi Gateway). Per ovviare a queste limitazioni, l'ISO ha studiato una serie di specifiche standard per le modalità di connessione dei diversi sistemi denominato OSI.

     
  • Archive

    Vedi Archivio

     
  • Archivio

    Insieme di informazioni, organizzate in modo unitario (e possibilmente omogeneo) che riguardano un determinato settore disciplinare, uno specifico problema o un'organizzazione complessa. Il termine viene utilizzato in particolare per un insieme di informazioni che sono state organizzate e memorizzate in modo permanente sulla memoria di massa di un elaboratore che pernette, tra l'altro, una loro semplice ricerca per mezzo di opportuni programmi (Vedi Base dati; File).

     
  • Area

    In informatica, area della memoria centrale o della memoria di massa adibita a contenere informazioni e/o istruzioni riguardanti un problema, una funzionalità o uno scopo specifico.

     
  • Argomento

    In informatica, parte di una funzione, di un'istruzione o del richiamo di un sottoprogramma che fornisce elementi su cui la funzione, l'istruzione o il sottoprogramma richiedono di operare. Un argomento può essere costituito da una costante, da una variabile, da un'espressione, da un'altro sottoprogramma o anche da una struttura informativa. Può essere di tipo numerico, logico, simbolico, oppure costituire un indirizzo di memoria. Un argomento può essere infine indicato da un valore, un nome o un indirizzo (Vedi Chiamata).

     
  • Argument

    Vedi Argomento

     
  • Arm

    Vedi Braccio

     
  • Array

    Insieme di dati organizzati in una sequenza (array monodimensionale), in una tabella o matrice (array bidimensionale), in un parallelepipedo (array tridimensionale) o in una analoga struttura informativa di tipo cartesiano a più dimensioni. Le componenti di un array sono individuate dall'identificatore dell'insieme di dati nel suo complesso, seguito da un numero di indici pari alla sua dimensione.

    In memoria le componenti di un array sono disposte consecutivamente. Tutti i linguaggi di programmazione di un certo livello consentono di operare su array (Vedi Tipo).

     
  • Array processor

    Tipo particolare di processore in grado di effettuare, con una grande precisione e con altissima velocità (ottenuta attraverso la realizzazione di un elevato parallelismo), operazioni matematiche su sequenze e matrici numeriche (Vedi Supercomputer).

     
  • Arresto

    In informatica, conclusione della sequenza esecutiva di una procedura o di un processo con conseguente disponibilità della CPU a compiere nuove operazioni. Viene determinata da un'istruzione di stop, da una richiesta d'interruzione (Vedi Abort) o da una situazione di malfunzionamento.

     
  • Arrotondamento

    Operazione, eseguita da un elaboratore, che consiste nel sostituire un numero r con un altro numero r', costituito a sua volta da un determinato numero s di cifre significative, minore di quelle consentite dalla macchina, e che tra quelli con s cifre approssimi maggiormente r. Se r' > r si parla di arrotondamento per difetto o troncamento; in caso contrario si parla di arrotondamento per eccesso.

     
  • Artificiale, Linguaggio

    Linguaggio definito in funzione di un determinato scopo. Viene realizzato facendo uso degli strumenti della teoria dei linguaggi formali o mediante procedimenti algoritmi (Vedi Algoritmo). I linguaggi artificiali sono in contemporanea ai linguaggi naturali e comprendono i linguaggi applicati all'informatica, come i linguaggi di programmazione, per l'interrogazione di archivi, per la descrizione dei dati, per il controllo di testi, per la elaborazione di immagini, per il controllo delle macchine (utensili in particolare) e per il controllo dei jobs (Vedi JCL).

     
  • Artificial intelligence

    Vedi AI

     
  • Artificial language

    Vedi Artificiale, Linguaggio

     
  • Ascendente; dal basso verso l'alto

    Vedi Bottom-Up

     
  • ASCII

    Acronimo di American Standard Code for Information Interchange che denota un codice definito dall'ANSI ed utilizzato per la trasmissione delle informazioni, sia tra stazioni remote che tra i diversi dispositivi di cui è composto un elaboratore. Consente di esprimere con 7 bits 96 caratteri visualizzabili e 32 caratteri di controllo: solitamente i 7 bits sono preceduti da un bit nullo che viene impiegato per il controllo di parità. E' sicuramente il codice più diffuso, soprattutto per le apparecchiature medio-piccole, e la sua popolarità favorisce il collegamento tra apparecchiature di diversa provenienza.

     
  • Asincrono (1)

    Termine che si riferisce a tecniche per la trasmissione dei dati, nonché (metonimia) ad apparecchiature periferiche, in cui ogni messaggio è preceduto e seguito da appositi segnali (caratteri di start/stop) che ne consentono il riconoscimento. Per questi motivi la trasmissione asincrona risulta più lenta ed onerosa, ma più flessibile, di quella sincrona in quanto la temporizzazione dei segnali trasmessi non costituisce un'operazione critica.

     
  • Asincrono (2)

    Attributo di una periferica indicante che la sua velocità operativa non si adegua a quella con cui opera il sistema a cui risulta collegata (Vedi Sincrono; Trasmissione; X-on/x-off).

     
  • Assegnare (1)

    In informatica, destinare una risorsa dell'elaboratore ad una determinata funzionalità, come un programma operante in un ambiente di multiprogrammazione o un task che fa parte di un programma per il controllo di processo.

     
  • Assegnare (2)

    Attribuire un nuovo valore ad una variabile.

     
  • Assegnazione, Istruzione di

    In informatica, istruzione che descrive l'operazione fondamentale nell'elaborazione automatica dei dati, che consiste nell'associare un nuovo valore (numerico, logico, simbolico, di indirizzo, ecc...) ad una variabile o ad un registro,in sostituzione del valore assunto in precedenza.

     
  • Assemblatore

    Vedi Assembler

     
  • Assemblatore, Linguaggio

    Linguaggio di programmazione di tipo simbolico e di basso livello. La maggior parte delle sue istruzioni costituisce la trascrizione simbolica di un'istruzione del linguaggio della macchina con cui si opera: il codice operativo dell'istruzione viene sostituita da una sigla che indica l'operazione da compiere; gli indirizzi dei dati da elaborare e delle occorrenze delle istruzioni vengono espressi da etichette scelte dal programmatore. Per questo motivo il linguaggio assemblatore viene usualmente chiamato linguaggio simbolico e risulta molto più facile da comprendere e da trattare del linguaggio della macchina.

     
  • Assemblatore, Programma

    Programma che effettua la traduzione dei moduli di programma redatti nel linguaggio simbolico della macchina con cui si opera, in moduli oggetto scritti nel corrispondente linguaggio binario. Alcuni programmi assemblatori (absolute assemblers) producono programmi eseguibili che fannoriferimento esclusivamente ad indirizzi assoluti; altri producono moduli oggetto rilocabili, che fanno cioè riferimento ad indirizzi relativi ed allocabili in diverse zone di memoria. Questi ultimi, comunque, per produrre un programma eseguibile, devono essere sottoposti ad un loader (Vedi Macroassemblatore; Programma oggetto).

     
  • Assembler

    Termine utilizzato come sinonimo sia di linguaggio assemblatore (Vedi Assemblatore, Linguaggio) che di programma assemblatore (Vedi Assemblatore, Programma).

     
  • Assembly language

    Vedi Assemblatore, Linguaggio

     
  • Assembly program

    Vedi Assemblatore, Programma

     
  • Assignment statement

    Vedi Assegnazione, Istruzione di

     
  • Assign, to

    Vedi Assegnare

     
  • Asynchronous

    Vedi Asincrono

     
  • Attachment

    Vedi Allegato

     
  • Attribute

    Vedi Attributo

     
  • Attributo

    Informazione che caratterizza o specifica un'entità in un linguaggio di programmazione o in un archivio; in questo caso, generalmente, costituisce un suo componente.

     
  • Automation

    Vedi Automazione

     
  • Automazione

    Attività o metodologia con la quale viene affidato a dispositivi automatici l'intero svolgimento di una procedura o almeno una sua parte rilevante. In genere il termine viene utilizzato per indicare l'automazione delle attività industriali, mentre per quelle gestionali viene impropriamente impiegato il termine meccanizzazione.

     
  • Automazione della fabbrica

    Complesso di attività finalizzate alla organizzazione di processi industriali produttivi che si valgono degli strumenti e delle metodologie della robotica e dell'informatica, in modo da limitare al minimo l'intervento umano (Vedi CIM; Robotica).

     
  • Autopromozione

    Gli annunci dell'emittente relativi ai propri programmi e ai prodotti collaterali da questi direttamente derivati.

     
  • Autorizzazione

    L'abilitazione che conferisce ad una impresa diritti e obblighi specifici per il settore delle telecomunicazioni e che consente alla medesima di fornire servizi di telecomunicazioni e, se del caso, di installare e di gestire reti di telecomunicazioni per la fornitura di siffatti servizi.

     
  • Autorizzazione generale

    Un'autorizzazione che, indipendentemente dal fatto di essere regolata da una disciplina per categoria o da una normativa generale e di prevedere o meno una registrazione, viene ottenuta su semplice denuncia di inizio attività opera mediante l'applicazione dell'istituto del silenzio assenso.