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Glossario

 

D

  • DAB-Digital Audio Broadcasting

    Sistema di diffusione terrestre dei canali radio basato unicamente su tecniche digitali.

     
  • Daemon

    Software residente nel server che intepreta le richieste del browser, inclusi i trasferimenti di messaggi di posta. In caso di errore è il mailer-daemon che rispedisce al mittente l’e-mail con la segnalazione del problema.

     
  • Dal basso verso l'alto; ascendente

    Vedi Bottom-Up

     
  • Dall'alto verso il basso

    Vedi Top-Down

     
  • DAO-Data Access Objects

    Insieme di oggetti per l’accesso ai dati utilizzato principalmente nei programmi destinati a piccole reti e singoli utenti. Gli oggetti DAO, forniti con diversi ambienti di sviluppo Microsoft, quali il Visual C++ e Visual Basic, consentono al programmatore un accesso facilitato al Microsoft Jet Engine, l’insieme di DLL utilizzate dal motore di Access per le funzionalità basilari di accesso al database. (Disc At Once) Tipo di registrazione nei CD-R audio in un’unica sessione. I brani vengono registrati senza interruzione

     
  • DASD-Direct Access Storage Device

    Dispositivo usato per l'archiviazione dei dati su una rete telematica.

     
  • Data bank

    Vedi Banca dati

     
  • Data base

    Vedi Base dati

     
  • Data base

    Vedi Base dati

     
  • Database-Base di dati Base di dati

     


    Archivio di dati organizzati in maniera strutturata in modo da facilitare la ricerca del suo contenuto secondo valori univoci.

     
  • Data base management system

    Vedi DBMS

     
  • Database terminologico

     

    Base di dati terminologica, di norma multilingue dotata di strumenti di gestione terminologica. La scheda di ciascun termine comprende vari campi che ne definiscono il concetto associato, forniscono traduzioni pertinenti l'area tematica, informazioni sul dominio di appartenenza, sulle fonti, informazioni grammaticali, ecc.

     
  • Datacast

    Diffusione di dati

     
  • Data collection

    Raccolta di dati riguardanti un problema o un'organizzazione e loro registrazione su supporti di memorizzazione secondo criteri di omogeneità. Costituisce la fase preliminare, spesso molto onerosa, della organizzazione dei sistemi informativi.

     
  • Data compaction

    Tecniche utilizzate per ridurre le ridondanze nella rappresentazione delle informazioni, per ridurre lo spazio di memoria richiesto e, conseguentemente, i tempi per la loro ricerca in un archivio e per la loro trasmissione. Il compattamento di solito risulta trasparente all'utente, ma richiede del software (più raramente dell'hardware) specifico. In contrapposizione a questi vantaggi, può verificarsi un aumento della complessità delle procedure per il trattamento dei dati ed una ridotta trasportabilità delle informazioni. Le tecniche di data compaction possono essere suddivise in reversibili e irreversibili. nel primo caso (in cui si parla più precisamente di compressione), i dati compattati possono essere riportati alla loro esatta forma originaria. nel secondo caso, l'occupazione fisica dei dati viene ridotta eliminando le informazioni non essenziali e si possono solo riottenere informazioni equivalenti alle originarie. Ad esempio si possono eliminare tutti i blanks iniziali, ripetuti e finali di una scrittura: il suo contenuto potrà essere ricostruito facilmente, ma non la sua forma.

     
  • Data definition language

    Linguaggio artificiale, spesso indicato con DDL, orientato alla definizione della struttura logica delle informazioni da inserire in un sistema informativo o in una base dati, oppure che saranno trattate con programmi applicativi di elevata versatilità. Prerogativa importante di un data definition language per una base dati è quella di consentire di ignorare l'organizzazione fisica dei dati stessi.

    Per mezzo del data definition language, è possibile definire le passwords per accedere ad una base dati, descrivere la struttura di ogni record, definire le aree che compongono la base dati e a quale area appartiene ogni record.

     
  • Data entry

    Inserimento di informazioni negli archivi di un elaboratore. Tra le differenti attività che fanno parte dell'elaborazione automatica, il data entry costituisce sovente la più costosa in termini di risorse umane e di macchina.

     
  • Datagram

    Modalità di trasmissione utilizzata in reti a commutazione di pacchetto, in cui ogni pacchetto di un messaggio da trasmettere (chiamato datagram) viene instradato indipendentemente dagli altri. E' la modalità trasmissiva più semplice nella quale, però, si possono avere perdite o duplicazioni delle informazioni, causate da errori di trasmissione o da operazioni di ritrasmissione; richiede quindi un controllo della conferma delle trasmissioni.

     
  • Data management (1)

    Manovre e criteri riguardanti la organizzazione delle informazioni all'interno della memoria centrale o di una memoria di massa (Vedi Memoria, Allocazione della).

     
  • Data management (2)

    Attività e tecniche che riguardano la raccolta, l'organizzazione, la memorizzazione, la manipolazione e la distribuzione d'informazioni d'interesse per un'organizzazione complessa.

     
  • Data manipulation language

    Termine talora abbreviato con DML che denota un linguaggio che consenta di modificare ed utilizzare le informazioni contenute in una base dati. Può essere un linguaggio studiato per uno specifico base dati che, eventualmente, richiama sottoprogrammi scritti in un linguaggio procedurale, generalmente il COBOL, oppure può trattarsi di un'opportuna estensione di linguaggi procedurali come lo stesso COBOL ed il Fortran, arricchita di frasi specifiche per l'accesso ai dati.

     
  • Data processing

    Vedi Elaborazione dati

     
  • Da tavolo

    Vedi Desk top

     
  • DAT-Digital Audio Tape

    Supporto magnetico di grandi dimensioni per il salvataggio di dati, fino a 1 Gb inizialmente utilizzato dalle apparecchiature degli studi di registrazione, questa tecnica consente di archiviare grandissime quantità di dati.

     
  • DBCS-Double Byte Character Set
     
  • DBDL

    Acronimo di Data Base Description Language. Linguaggio orientato alla descrizione dell'organizzazione logico-fisica delle basi dati.

     
  • DBMS

    Acronimo di Data Base Management System, sistema per la gestione di basi dati. Software di tipo generale utilizzato per strutturare, costruire, modificare e consultare basi di dati. E' in grado di gestire le relazioni che intercorrono tra i diversi tipi di record in esso contenuti. In genere un DBMS è composto da un linguaggio di interrogazione, un data definition language ed un data manipulation language.

     
  • DBMS-Database Management System

    Programma per la gestione di basi di dati, singole o distribuite su diversi server, collefate direttamente o via rete. Il complesso delle operazioni svolte dal DBMS, include anche la gestione di tutti gli utenti, funzionalità di sicurezza, recovery, back up e replicazione

     
  • DCCP-Datagram Congestion Control Protocol

    Protocollo di comunicazione finalizzato al trasporto di messaggi, sviluppato dall'IETF e standardizzato nell'RFC 4340. Le applicazioni che fanno uso del DCCP utilizzano un sistema di consegna in ordine combinato che in caso di congestione, può generare ritardi nel recapito al ricevente.

     
  • DEA-Data Encryption Algorithm

    Algoritmo internazionale di cifratura dati.

     
  • Deadlock

    Situazione in cui può trovarsi un sistema operativo o un altro sistema software che gestisce qualche forma di multiutenza quando, due o più programmi non possono continuare ad essere elaborati perchè sono in attesa di eventi in mutuo conflitto, ad esempio dall'assegnazione di risorse non disponibili in quantità sufficiente a soddisfare la totalità delle richieste. Quando due tasks presentano contemporaneamente al sistema le medesime richieste, bloccandosi a vicenda, si parla di circular wait; se tutti i tasks risultano bloccati, si parla invece di blocco totale (total deadlock): questa situazione può verificarsi, ad esempio, quando più programmi necessitano di aree di memoria di massa per effettuare operazioni di spooling, ma nessuno di essi può completare le operazioni in corso, senza che gli venga assegnata un'area di memoria aggiuntiva.

    Al fine di evitare il verificarsi di situazioni di deadlock vengono adottati vari accorgimenti, anche molto complessi. In particolare vengono utilizzati algoritmi che determinano l'ordine con cui le richieste dei tasks devono essere soddisfatte e fissano limitazioni al tempo d'attesa di ciascuno di essi.

     
  • Debug


    Correzione degli errori di un programma

     
  • Debugger

    Programma d'utilità (Vedi Utilities) che aiuta nella rilevazione, localizzazione ed eventuale correzione degli errori contenuti in un programma (debugging). Generalmente consente di richiedere che, durante l'esecuzione, vengano visualizzati i contenuti dei registri e delle posizioni di memoria, di modificarli, di porre una serie di break-point, in cui il programma deve automaticamente fermarsi, e di fornire indicazioni sulla sequenza esecutiva.

     
  • Decimal

    Vedi Decimale

     
  • Decimale

    Sistema di numerazione posizionale in base 10. Utilizza sequenze delle cifre 0, 1, ... 9, e opera dando a ciascuna cifra di una sequenza il valore ottenuto moltiplicando la cifra stessa per la potenza di dieci che compete alla sua posizione.

     
  • Declarative statement

    Vedi Frase dichiarativa

     
  • Decoder

    Vedi Decodificatore

     
  • Decoder

    Decodificatore; in ambito TV digitale, è sinonimo di ricevitore

     
  • Decodifica

    Trasformare la rappresentazione di un'informazione che si basa su convenzioni artificiali e compatte, in una rappresentazione equivalente e maggiormente comprensibile, anche se meno efficiente (Vedi Codifica; Trascodifica).

     
  • Decodificatore

    Dispositivo per la conversione del segnale televisivo in un insieme di caratteri in un sistema videotext.

     
  • Decodificatore delle istruzioni

    Dispositivo della CPU che, prelevata dal registro istruzioni un'istruzione che deve essere eseguita, la interpreta, individuandone il codice operativo, i campi in essa contenuti ed eventualmente la avvia ai circuiti esecutivi.

     
  • Decoding

    Vedi Decodifica

     
  • DE-Desktop Environment

    vedi "Ambiente desktop"

     
  • Dedicated

    Vedi Dedicato

     
  • Dedicato
     
  • Deep-link

    Deep-link
    Letteralmente "link profondo", ossia un link diretto a una pagina interna di un sito.
    Alcuni siti vietano l'uso di deep-link, cioè l'indirizzamento a pagine interne del proprio sito, senza passare per la Home Page.

     
  • Default


    Impostazione di un software o di un hardware attivata automaticamente a meno che non sia specificata un'impostazione diversa da parte dell'utente..

     
  • Default

    Termine che caratterizza le scelte operative che vengono compiute da una procedura in determinate circostanze, quando il suo utente (operatore o programma) non esprime indicazioni specifiche. Le default options, cioè i comportamenti assunti dal sistema in mancanza di indicazioni esplicite, rispecchiano le scelte che si presume vengano effettuate nella maggior parte delle situazioni applicative.

     
  • Deferred time

    Vedi Differito, Tempo

     
  • Definition

    Vedi Definizione

     
  • Definizione

    Proprietà degli strumenti per la produzione di figure e delle figure stesse, che riguarda la precisione e la ricchezza di dettagli con cui possono essere ottenuti.

     
  • Delete, to

    Vedi Cancellare

     
  • Densità di registrazione

    Grandezza che esprime la quantità di unità elementari d'informazione che possono essere registrate per unità di lunghezza in un supporto sequenziale (nastro), o per unità di superficie in un supporto bidimensionale (disco).

     
  • DES-Data Encription Standard

    Standard definito dal National Institute of Science and Technology (NIST) ad uso generale per crittografare e decrittografare trasmissioni digitali e dati.

     
  • Design

    Determinazione, a grandi linee e/o nei dettagli, della struttura di un elaboratore, di un dispositivo, di un processo o di un sistema informativo mediante la definizione dei suoi requisiti e delle sue caratteristiche operative. In particolare con il termine di system design si intende la definizione delle caratteristiche generali di un sistema con l'esplicazione dei dispositivi e delle periferiche di cui deve essere dotato, per svolgere un determinato compito.

     
  • Desktop


    “Scrivania”, è la schermata che si presenta all’avvio del computer. Generalmente è qui che si trovano i collegamenti più importanti (risorse del computer, cestino, CD-ROM, documenti, ecc…).

     
  • Desk top

    Attributo di piccoli calcolatori o di apparecchiature periferiche che possono essere poste sopra una scrivania, senza la necessità di un proprio supporto (Vedi Lap top computer).

     
  • Desktop environment

    vedi "Ambiente desktop"

     
  • Desktop publishing


    Indica l’editoria elettronica, ovvero l’attività di produrre stampati e impaginati, quali libri, giornali e opuscoli, di alta qualità con l’uso di software specializzato.

     
  • Deterministic

    Vedi Deterministico

     
  • Deterministico

    Attributo di algoritmi, procedimenti o meccanismi che effettuano costruzioni o indagini per passi successivi. Esprime il fatto che ogni fase comporta l'aggiunta di un nuovo elemento univocamente determinato, o che non verrà posto in discussione in un momento successivo. Generalmente queste procedure possiedono un'elevata efficienza.

     
  • Device

    Vedi Dispositivo

     
  • Device

    Vedi Dispositivo

     
  • DHCP-Dynamic host configuration protocol

    Protocollo che permette ad un server di rete TCP/IP di assegnare automaticamente un indirizzo numerico a ogni componente del pc (modem, fax, stampante).

     
  • Diagnostic

    Vedi Diagnostico

     
  • Diagnostic

    Vedi Diagnostica

     
  • Diagnostica

    Metodologia che si occupa dell'individuazione e della segnalazione di incongruenza e malfunzionamenti all'interno di dispositivi ed elaboratori elettronici, nell'ambito di programmi e nel corso di trasmissioni. Attualmente alcune case costruttrici offrono soluzioni che prevedono la diagnosi a distanza di apparecchiature di loro produzione.

     
  • Diagnostico

    Termine che si riferisce all'operazione di individuazione e segnalazione delle incongruenze e dei malfunzionamenti di uno strumento per l'elaborazione delle informazioni (circuito, dispositivo, sistema, routine o programma), delle incoerenze o dell'assenza di informazioni all'interno di un archivio.

     
  • Diagramma a blocchi

    Schema grafico che raffigura sinteticamente un meccanismo, un'organizzazione o una situazione, evidenziandone le componenti principali, le caratteristiche più significative e le mutue correlazioni. In particolare mediante diagramma a blocchi vengono rappresentate le unità funzionali di un elaboratore ed i percorsi che dati e comandi compiono al suo interno (Vedi Flow chart).

     
  • Diagramma di flusso

    Vedi Flow chart

     
  • Diagramma di flusso

    Vedi Flow chart

     
  • Dialer


    Dispositivo hardware o software capace di comporre un numero telefonico, come se fosse digitato manualmente.
    Il termine dialer è utilizzato attualmente soprattutto per indicare una connessione remota per l'accesso a un servizio (scaricare loghi e suonerie, file mp3, sfondi per computer, appunti per studenti, ecc.) che viene pagato attraverso la bolletta telefonica. Il dialer (generalmente nascosto all'interno di un file.exe autoinstallante), una volta attivato, disconnette il modem dell'utente dal suo abituale provider, e lo indirizza su un numero caratterizzato da una tariffa supplementare.
    In genere, il prezzo pagato per questo tipo di connessione si aggira sui 2/3 euro al minuto: un costo assolutamente sproporzionato rispetto al servizio offerto. Il primo passo per difendersi dal pericolo di dover pagare bollette astronomiche è quello di chiamare Telecom Italia e chiedere di disabilitare dalla propria linea le chiamate verso i numeri che iniziano per "899", "709" e "166".
    Tener presente che la disabilitazione è un diritto per l'utente e che quindi non può essere negato. Non bisogna quindi prendere sul serio eventuali tentativi di dissuasione posti in atto dall'operatore.
    Si ricordi anche che i dialer non funzionano con gli abbonati al servizio ADSL, in quanto questo sistema non permette il redirect verso altri numeri.

     
  • Dial-in

     

    Account Internet per il collegamento di un PC alla rete. Si effettua il collegamento attraverso un software che stabilisce la connessione TCP/IP su una linea di tipo telefonico (modem) o ISDN.

     
  • Dial-up

     

    Canale di comunicazione costituito con linee telefoniche; non usa linee dedicate e si stabilisce per mezzo di una chiamata telefonica.

     
  • Dichiarazione di tipo

    Frase di un linguaggio di programmazione che definisce i tipi delle entità (Variabili, Arrays, Functions) che compaiono in un programma sorgente.

     
  • Difetto

    Vedi Default

     
  • Differenza di potenziale

    In fisica, la differenza di potenziale è la differenza in potenziale tra due punti immersi in un campo vettoriale conservativo. Nel contesto dell'elettricità, il campo vettoriale conservativo è il campo elettrostatico. Tra due punti nel campo si può definire una differenza di potenziale elettrico la cui unità di misura è il volt. Tale differenza di potenziale è talvolta chiamata tensione o, più raramente, voltaggio

     
  • Differito, Tempo

    Tempo che segue, anche di molto, quello in cui si è svolto l'evento a cui si fa riferimento. In particolare le elaborazioni in tempo differito si contrappongono a quelle in tempo reale.

     
  • Digest

     

    Una raccolta di messaggi inviata a una mailing list nel corso degli ultimi giorni

     
  • Digit

    Informazione numerica elementare e, per estensione, informazione elementare discreta (Vedi Binario; Esadecimale; Ottale).

     
  • Digital

    Vedi Digitale

     
  • Digital Audio Broadcasting

    Vedi DAB

     
  • Digital Audio Tape

    Vedi DAT

     
  • Digitale

    Attributo riguardante un'informazione esprimibile mediante un numero intero, ovvero in forma discreta, o riguardante un'apparecchiatura o una procedura che opera su tali informazioni. Attualmente la massima parte di queste informazioni viene espressa in forma digitale binaria (Vedi Bit). Questo aggettivo ha acquistato un'importanza rilevante grazie agli enormi sviluppi dell'elettronica che rende disponibili un gran numero di apparecchiature digitali, come microprocessori, elaboratori, sensori, rilevatori ma anche calcolatrici ed orologi (Vedi analogico).

     
  • Digitale


    Dall'inglese digit (cifra, numero): si riferisce a qualsiasi processo di elaborazione delle informazioni che utilizzi il codice binario, vale a dire un sistema basato sulla combinazione di due soli simboli (1 e 0).

     
  • Digital Simultaneous Voice Over Data

    Vedi DSVD

     
  • Digital Versatile Disc

    Vedi Dvd

     
  • Digital Video Broadcasting

    Vedi DVB

     
  • Digital Video Broadcasting Handheld

    Vedi DVB-H

     
  • Digital Video Broadcasting Satellite

    Vedi DVB-S

     
  • Digital Video Broadcasting Terrestrial

    Vedi DVB-T

     
  • Digitizer

    Vedi Tavoletta grafica

     
  • Dinamic HTML

     

    Un'estensione HTML ("linguaggio di internet") sviluppata dai browser Microsoft 4.0 e Netscape 4.0 ( vedi browser), che permette di modificare il contenuto di un documento HTML dopo che è stato caricato.

     
  • Direct access

    Vedi Accesso diretto

     
  • Direct Memory Access

    Vedi DMA

     
  • Directory

    Vedi Direttorio

     
  • Direttorio (1)

    Insieme di dati quali tracciati di records, schemi strutturali, indicazioni riassuntive, chiavi, puntatori e indici, che governano le informazioni che costituiscono un file, un archivio o una banca dati.

     
  • Direttorio (2)

    Ripartizione logica di una memoria di massa (disco, nastro, ...) organizzata da un sistema operativo, nella quale un utente tiene un gruppo di files che riguardano un gruppo di prestazioni o di problemi relativamente ben definito. Il termine riguarda anche l'elenco di tali file accompagnati eventualmente da indicazioni come l'estensione, la versione, la data di costruzione o di aggiornamento. Spesso, ultimamente il complesso dei direttori di un sistema è organizzato ad albero (con un direttorio da cui si diramano i vari sottodirettori).

     
  • Diritto d'autore

    Il diritto d'autore è un istituto che intende attribuire a colui che abbia realizzato un'opera dell'ingegno a carattere creativo un fascio di facoltà, dirette soprattutto a riservare all'autore qualsiasi attività di utilizzazione economica dell'opera. In Italia è disciplinato dalla legge 22 aprile 1941, n. 633

     
  • Disabilitare

    Sconnettere fisicamente una apparecchiatura (ad esempio un terminale) o, logicamente, una procedura, in modo che non possa più essere utilizzata (ad esempio da un utente che non ha la necessaria chiave di accesso) od intervenire in un'elaborazione.

     
  • Disable, to

    Vedi Disabilitare

     
  • Disassemblatore

    Programma in grado di tradurre un programma scritto in linguaggio macchina in un linguaggio di livello più alto, in particolare nel corrispondente linguaggio assemblatore (Vedi Assemblatore, Linguaggio).

     
  • Disassembler

    Vedi Disassemblatore

     
  • Disastro

    Vedi Crash

     
  • Dischetto

    Vedi Floppy disk

     
  • Disclaimer

     

    Avviso di limitazione di responsabilità. Dichiarazione di termini e definizioni da parte di un’azienda riguardo i propri servizi offerti. Rappresenta in definitiva un disconoscimento di responsabilità di eventuali danni provocati da un uso erroneo degli articoli acquistati.

     
  • Disco

    Supporto per la memorizzazione di grandi quantità di informazioni costituito da un disco ricoperto di materiale magnetizzabile, tenuto in rapida rotazione e controllato da appositi sensori e testine. Si distingue innanzi tutto fra dischi magnetici e dischi ottici (Vedi Videodisco). Finora i primi sono stati i più diffusi ed il termine disco è stato applicato ad essi per antonomasia. Su questi dischi le informazioni vengono registrate in modo non permanente mediante la magnetizzazione di aree molto piccole disposte sulle cosiddette tracce, cioè su circonferenze concentriche di una superficie o di entrambe le superficie del disco. I dischi magnetici si distinguono rigidi (Vedi Hard disk) e flessibili (Vedi Floppy disk), rimovibili e fissi, dotati di testine mobili e fisse (Vedi Disco a testine fisse; Disco a testine mobili). L'apparecchiatura periferica per la lettura e la scrittura di tali supporti viene chiamata in inglese disk unit (Vedi Bernoulli box).

     
  • Disco a testine fisse

    Unità a disco con pettini che portano più testine di lettura/scrittura; ogni pettine serve una faccia del disco ed ogni testina legge o scrive una traccia. Mediante questi dispositivi, il tempo necessario per l'accesso alle informazioni si riduce a quello richiesto dal posizionamento dell'informazione desiderata sotto la testina.

     
  • Disco a testine mobili

    Disco che per ogni faccia dispone di una sola testina di lettura/scrittura in grado di spostarsi radialmente grazie ad un servomeccanismo in modo da poter operare su tutte le tracce della faccia. Sono più economici dei dischi a testine fisse, in quanto richiedono un minor numero di dispositivi elettronici per il controllo delle testine, ma presentano tempi di accesso superiori (Vedi Accesso, Tempo di).

     
  • Disco flessibile

    Vedi Floppy disk

     
  • Disco ottico

    Vedi Videodisco

     
  • Disco ram


    Parte della RAM che viene utilizzata e considerata dal computer come se fosse un discorigido.

     
  • Disco rigido

    Vedi Hard disk

     
  • Disco rigido

    L'hard disk o disco rigido (anche chiamato disco fisso) è un dispositivo utilizzato per la memorizzazione a lungo termine dei dati in un computer. È costituito fondamentalmente da uno o più dischi in alluminio o vetro, rivestiti di materiale ferromagnetico in rapida rotazione e da due testine per ogni disco (una per lato), le quali, durante il funzionamento "volano" alla distanza di pochi centesimi di nanometro dalla superficie del disco leggendo e scrivendo i dati. La testina è tenuta sollevata dall'aria mossa dalla rotazione stessa dei dischi che può superare i 15.000 giri al minuto

     
  • Disegno

    Vedi Design

     
  • Disk

    Vedi Disco

     
  • Disk pack

    Disco magnetico formato da una pila di dischi (generalmente una decina).

     
  • Dispatcher

    vedi "Listener"

     
  • Dispatcher

    Procedura appartenente al sistema operativo degli elaboratori funzionanti in multiutenza o in multiprogrammazione, incaricata della distribuzione delle risorse alle diverse attività concorrenti per ottimizzare l'utilizzo del sistema.

     
  • Disponibilità

    Con il termine disponibilità si intende, nell'ambito della sicurezza informatica, la prevenzione della non accessibilità, ai legittimi utilizzatori, sia delle informazioni che delle risorse, quando informazioni e risorse servono

     
  • Dispositivo

    Termine generico che indica un'apparecchiatura elettronica, elettromeccanica o elettroottica in grado di svolgere una funzione specifica. Viene generalmente utilizzato per indicare le unità periferiche di un elaboratore o comunque estranee alla CPU.

     
  • Distance Vector

    l routing Distance Vector (routing basato sul vettore delle distanze), noto anche come routing di Bellman-Ford, è un tipo di algoritmo di routing dinamico, che tiene conto del carico istantaneo della rete. Questo opera in modo tale che ogni nodo conosca, sulla base di misure effettuate, il ritardo o la distanza che lo separa dai suoi nodi adiacenti e quindi comunicandogli periodicamente queste informazioni. Combinando i dati ricevuti da ciascun router si riesce a creare e a tenere sempre aggiornata una tabella, ossia un vettore, nel quale è specificata la stima del minor tempo o della minore distanza associata ad ogni destinazione, e quale sia la linea che conduce a questa

     
  • Distinctive ring

     

    Quando c'è una chiamata in entrata, il modem è in grado di stabilire il tipo di segnale da trattare (fax,dati o voce) e indirizzare questo alla postazione adeguata.

     
  • Distributed architecture

    Vedi Architettura distribuita

     
  • Distributed data bases

    Vedi Base dati distribuita

     
  • Distributore

    Vedi Dispatcher

     
  • Divx

     

    Codec di compressione video basato sul formato mpeg-4 e utilizzato per la diffusione di filmati di buona qualità.
    Con il divx è possibile comprimere un film a schermo pieno, occupando uno spazio compatibile con la capacità di un comune CD.

     
  • DLL

    (Dynamic Link Library) (libreria a collegamento dinamico) In informatica, una dynamic-link library è una libreria software che non viene collegata staticamente ad un eseguibile in fase di compilazione, ma che viene caricata dinamicamente in fase di esecuzione. Queste librerie sono note con l'acronimo DLL, che è l'estensione del file che hanno nel sistema operativo Microsoft Windows. Nei sistemi Linux sono invece note come "so", abbreviazione di shared object

     
  • DMA

    Acronimo di Direct Memory Access. Con accesso diretto alla memoria si intende un dispositivo e un modo operativo che consentono di accedere alla memoria centrale di un elaboratore direttamente dall'esterno, senza richiedere l'intervento della CPU. In genere consente elevate velocità di trasferimento dei dati.

     
  • DNS

    (Domain Name System) Basa dati in cui al nome di ciascun Host è associato il corrispondente indirizzo IP, al quale il browser si collega. Ogni Provider, ad esempio, ha il propio Dns primario e secondario, composto da una serie di numeri divisi da punti (per esempio, 195.167.43.666, 188.4.19.25)

     
  • Documenti compositi

     

    Con l'HTML (vedi Html) in versione 4.0 è possibile l'inclusione nelle pagine di elementi multimediali ed elementi eseguibili, come gli Applet Java (vedi) con un unico marcatore (comando in linguaggio HTML); il marcatore è chiamato Object.

     
  • Domain Name Server

    Vedi DSN

     
  • Domain Name System

    Vedi DNS

     
  • Dominio

    Insieme di caratteri alfanumerici utilizzati per identificare in modo univoco un sito o un computer su Internet. Di solito, i domini sono formati da più parti: il prefisso (www.), la denominazione vera e propria e un'estensione finale (.com, .it, .net, .org, ecc.). In base a questo standard, un dominio può essere suddiviso in tre sezioni:

    I livello, corrispondente all'estensione finale;
    II livello, corrispondente a quella parte che si trova prima del dominio di I livello, che in genere indica il nome vero e proprio del dominio;
    III livello, la parte che precede il dominio di II livello, quindi www. e tutto ciò che si può mettere al suo posto.

    NOTA: I confini di un dominio sono definiti secondo un punto di vista legato allo scopo

    Domotica
    Tecnologia informatica ed elettronica applicata per il controllo degli apparati elettrici ed elettronici della casa.

     
  • Doppia densità

    Attributo di un disco magnetico che può essere registrato ad una densità doppia rispetto allo standard.

     
  • Doppia faccia

    Attributo di un disco magnetico che può essere registrato su entrambe le facce.

     
  • Doppino telefonico


    Cavo telefonico standard costituito da due fili in rame avvolti in una treccia elicoidale in modo da evitare interferenze.

     
  • Dorsale

     

    Linee su cui viaggiano le informazioni tra i vari router. Le dorsali sono concepite per veicolare enormi carichi di dati ad alta veloci.

     
  • DoS

    (Denial-of-service) Tipo di attacco che causa l'occupazione totale di una risorsa o di un servizio così da renderlo inutilizzabile

     
  • DOS

    Acronimo di Disk Operating System che indica in modo generico sistemi operativi che controllano elaboratori dotati di dischi magnetici.

     
  • Dot address


    Indirizzo numerico di un host di internet.

     
  • Dot Per Inch

    Vedi DPI

     
  • Double density

    Vedi Doppia densità

     
  • Double sided

    Vedi Doppia faccia

     
  • Download

    (Scaricare) Recuperare software da un computer remoto e scaricarlo sul proprio computer

     
  • Downtime (1)

    Tempo in cui un sistema, a causa di guasti o di operazioni di manutenzione, non è operativo.

     
  • Downtime (2)

    Intervallo di tempo durante il quale un'apparecchiatura di controllo non è in grado di avvertire i segnali che le giungono dall'esterno.

     
  • DPI

    (Dot Per Inch) Punti per pollice. Numero di punti che è possibile riconoscere all’interno di un pollice (cm. 2,54)

     
  • drag and drop

     

    Tecnica di trascinamento di cartelle o altri oggetti dell'interfaccia per mezzo del mouse.

     
  • Dragonfly BSD

    Dragonfly BSD è un progetto di un sistema operativo per macchine multiprocessori che deriva da FreeBSD 4

     
  • Drive controller

     

    Una scheda d'espansione che interpreta i comandi tra il processore e alcune periferiche come ad esempio dischi rigidi.

     
  • Driver

     

    Componente software necessario affinché una periferica hardware (stampante, masterizzatore, webcam) funzioni correttamente

     
  • Driver

    Dispositivo o routine che consente di governare un'apparecchiatura di input/output.

     
  • DSN

    (Domain Name Server) Server in rete predisposti a traslare nomi e indirizzi nei loro numeri equivalenti (ad esempio www.nome.dominio, gruppo cui appartiene la macchina, la nazione, oppure il sistema organizzativo dove risiede la macchina)

     
  • DSVD

    (Digital Simultaneous Voice Over Data) Possibilità di usare voce e dati in formato digitale. Permette di trasferire dati mentre si sta parlando sulla stessa linea telefonica

     
  • Dummy

    Termine che caratterizza variabili o argomenti di un sottoprogramma o entità di un archivio non dotate di un proprio significato, ma destinate a rappresentare (in un ambito ristretto) oggetti che possono cambiare di volta in volta.

     
  • Dump

    Presentare in modo fedele su stampante o video, il contenuto della memoria centrale o di un file oppure di una loro parte. Generalmente, questa operazione, che viene utilizzata per il debugging (Vedi Debugger) ed il salvataggio delle informazioni (Vedi Back-up), viene effettuata utilizzando cifre ottali o esadecimali. Per metonimia con dump si intende anche una procedura in grado di effettuare una tale operazione; ad esempio la routine di post mortem dump mette a disposizione il contenuto della memoria centrale in caso di conclusione non soddisfacente dell'esecuzione di un programma (Vedi Mappa della memoria).

     
  • Duplex

    Termine utilizzato nell'ambito dei collegamenti e che indica la modalità di trasmissione su linea di comunicazione che prevede l'invio di messaggi simultanei e indipendenti in entrambe le direzioni (Vedi Half-duplex; Full-duplex).

     
  • DVB

    (Digital Video Broadcasting) Diffusione Video Digitale. Rappresenta un insieme di standard, condivisi a livello internazionale, per lo sviluppo e la diffusione della televisione digitale

     
  • DVB-H

    (Digital Video Broadcasting Handheld) Norma per la trasmissione digitale terrestre di programmi radiotelevisivi destinati alla ricezione mobile

     
  • DVB Project

    DVB Project è un consorzio chiuso di aziende che si prefigge di sviluppare gli standard per la trasmissione digitale di audio e video sui sistemi della prossima generazione. Gli standard che il DVB Project ha sviluppato sono i seguenti: DVB-S ("Satellite"): standard usato per la televisione via satellite; DVB-C ("Cable"): standard usato per la televisione via cavo; DVB-T ("Terrestrial"): standard usato per la televisione digitale terrestre; DVB-H ("Handheld"): standard usato per la televisione su sistemi mobili (telefoni cellulari ed affini). Questo consorzio rappresenta la stragrande maggioranza dei produttori mondiali per cui, di fatto, definisce standard di portata globale. Ciò che questo consorzio decide è già adesso norma per chiunque voglia trasmettere o ricevere segnali audio e video digitali nel mondo

     
  • DVB-S

    (Digital Video Broadcasting Satellite) Norma per la trasmissione digitale di programmi radiotelevisivi destinati alla ricezione stazionaria via satellite

     
  • DVB-T

    (Digital Video Broadcasting Terrestrial) Norma per la trasmissione digitale terrestre di programmi radiotelevisivi destinati alla ricezione terrestre

     
  • Dvd

    (Digital Versatile Disc) Il termine DVD indica sia un supporto sia uno standard. I DVD sono dischi ottici molto simili ai classici CD-ROM ma possono contenere una quantità di informazioni nettamente superiore: 4,7 GB per lato, per un totale di 9,4 GB per disco (i DVD possono essere utilizzati su entrambi i lati)

     
  • Dvx


    DivX sviluppato da un gruppo di hacker basandosi su una tecnologia di codifica MPEG-4 di proprietà della Microsoft. La prima versione, illegale, ha lo scopo di ovviare ad alcune limitazioni applicate dalla casa di Redmond. Nel 2001, gli sviluppatori della versione illegale di questo codec ne rilasciano una legale che viene chiamata DivX (senza lo smiley) e che presenta ulteriori migliorie. Il nome viene da un sistema pay-per-view che veniva utilizzato negli Stati Uniti tempo fa.

     
  • DWDM

    (Dense Wavelength Division Multiplexing) vedi "WDM"

     
  • Dynamic allocation

    Vedi Allocazione dinamica

     
  • Dynamic host configuration protocol

    Vedi DHCP