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Funzionalità dei termini a tastiera, video o scriventi, che consiste nel ripetere sullo schermo o su una linea di stampa, ogni carattere digitato sulla tastiera. Questa funzionalità può essere sospesa mediante un opportuno comando. Con l'espressione echo checking si intende una operazione di controllo, adottata nella trasmissione dei dati, secondo cui l'informazione ricevuta da una stazione viene ritrasmessa a quella di partenza perché sia confrontata con l'originale, allo scopo di verificare l'assenza di errori di trasmissione.
(Enhanced Data rates for GSM Evolution) L'EDGE o EGPRS (Enhanced GPRS) è un'evoluzione dello standard GPRS per il trasferimento dati sulla rete cellulare GSM che consente maggiori velocità di trasferimento dei dati. L'aumento di velocità è stato ottenuto introducendo una nuova modulazione, la 8-PSK. Con l'EDGE la velocità di trasmissione dati passa dai 40 Kilobit/sec del GPRS a 200 Kbit/sec, 5 volte superiore
Operazione o attività finalizzata alla redazione ed all'aggiornamento di un testo che può essere visualizzato su un videoterminale con possibilità di effettuare modifiche, aggiunte e cancellazioni. Si è sviluppata rapidamente a partire dagli ultimi anni '70, soprattutto grazie alla diffusione capillare degli elaboratori personali; viene applicata nella redazione di giornali, riviste e manuali, oltre che nelle attività che fanno riferimento all'office automation. Il termine è sovente utilizzato impropriamente come sinonimo di word processing (Vedi WP).
Programma di utilità che consente di effettuare operazioni di editing, cioè di redigere, correggere, riorganizzare e archiviare testi normalmente registrati in files simbolici. Le operazioni di un editor si possono suddividere in line oriented e screen oriented. Le prime consentono di operare su singole linee o su gruppi di linee consecutive. Le seconde permettono di far scorrere il testo sullo schermo o su sue finestre e di modificare suoi brani visualizzati intervenendo direttamente su di essi attraverso il cursore controllato on comandi specifici battuti sull tastiera. Gli editor che consentono solo operazioni del primo tipo sono decisamente obsoleti. In effetti, con l'avvento dei terminali video, si sono diffusi editor che consentono di controllare efficacemente la posizione del cursore mediante tasti funzionali, o dispositivi come mouse, joystick, paddle agevolando l'utente nelle sue operazioni di modifica dei files. Vi sono inoltre editor molto avanzati che, collegati a linguaggi per il trattamento delle stringhe, il controllo dello schermo e della tastiera e per la manipolazione dei files, consentono prestazioni di notevole portata; editor di questo tipo ad esempio semplificano la preparazione di tabelle di dati ordinati e facilitano la stesura di programmi sintatticamente corretti effettuando controlli immediati, nonché evidenziando con accorgimenti grafici le strutture di controllo (Vedi Text processing).
Conseguenza solitamente indesiderata del richiamo di un sottoprogramma che non agisce sugli argomenti del richiamo stesso: un esempio di effetto collaterale è la modifica delle variabili contenute in un sottoprogramma; questo effetto non trova riscontro nel testo del programma e può essere quindi fonte di errori difficilmente individuabili.
L'effetto Joule, osservato dal fisico James Prescott Joule attorno al 1840, è quel fenomeno per cui un conduttore attraversato da una corrente elettrica dissipa calore con una potenza P pari al prodotto della differenza di potenziale presente ai suoi capi V per l'intensità di corrente che lo percorre I: P=V * I
(Exterior Gateway Protocol) Il protocollo EGP è il primo ad essere stato ampiamente utilizzato all'interno della rete Internet. EGP è simile ad un algoritmo distance vector, ma invece del concetto di costo specifica solo se la destinazione è raggiungibile oppure no. Questo ne impedisce il funzionamento su topologie magliate
Informatica applicata alla produzione di immagini; utilizza sistemi di calcolo (anche di grande potenza o specializzati), terminali grafici (sovente con schermi caratterizzati da ampia scelta di colori ed altissima risoluzione), videodischi, periferiche di input come scanners e di output come plotters e stampanti laser (Vedi Immagini, Elaborazione delle).
(Enhanced Interior Gateway Routing Protocol) L'EIGRP è un protocollo di routing proprietario, introdotto dall'azienda statunitense Cisco, usato dai router per scambiarsi informazioni di routing all'interno di un Autonomous System basato su IGRP. EIGRP è un protocollo di routing ottimizzato sia per minimizzare l'instabilità dei percorsi dopo un cambiamento della topologia della rete che l'uso della banda e del processore dei router
Termine generico indicante le attività svolte da apparecchiature elettroniche che consistono nella manipolazione e trasformazione di informazioni, fornite in ingresso, mediante operazioni di natura numerica, simbolica o logica e mediante lo spostamento delle informazioni stesse tra diversi supporti fisici, adatti alla memorizzazione, fornendo al termine altre informazioni che costituiscono la soluzione del problema per cui l'elaborazione era stata avviata. In questo senso il termine elaborazione ha un significato più ampio del termine calcolo.
Termine generico che indica l'elaborazione dei dati effettuata per mezzo di un elaboratore. Il termine viene utilizzato talvolta in contemporanea a elaborazione delle informazioni, espressione questa di significato più ampio e di connotazione meno numerica. L'elaborazione dati riguarda diversi settori, amministrativi (business data processing), documentari, tecnici, scientifici, ...
Termine generico utilizzato sovente come sinonimo di elaborazione dati, ma a volte in contemporanea ad esso, per indicare che le attività elaborative di un computer non sono limitate ai dati numerici, ma possono applicarsi a situazioni più generali in cui si trattano informazioni simboliche, grafiche, ... .
Operazioni che devono essere effettuate su un insieme di dati organizzati in base ad una lista, per poter giungere alla soluzione di un problema. Queste operazioni vengono solitamente specificate per mezzo di istruzioni redatte in un linguaggio orientate alle liste (Vedi LISP) e consistono nell'inserimento di nuovi dati, nella loro cancellazione o in fusioni di più liste.
Termine che indica l'insegnamento impartito a distanza utilizzando le nuove tecnologie telematiche (Internet e/o canali video appositi). Le esperienze più interessanti sono quelle che realizzano una stretta sinergia tra il mezzo televisivo e Internet: utilizzando il primo per trasmettere contenuti e il secondo per permettere agli allievi di porre domande agli insegnanti e per svolgere on line compiti o questionari di verifica dell'apprendimento.
(Electronic Mail) Posta elettronica, che costituisce ancora la forma più diffusa di utilizzo di Internet. Quando si stipula un contratto di abbonamento con un ISP, viene assegnato un indirizzo e-mail. Normalmente è possibile incorporare il proprio nome, o parte di esso, all'interno dell'indirizzo e-mail per renderlo più semplice da ricordare
L'emittente senza specifici obblighi di palinsesto, che comunque destina almeno il 20 per cento della programmazione settimanale all'informazione, di cui almeno il 50 per cento all'informazione locale, notizie e servizi, e a programmi; tale limite si calcola su non meno di sessantaquattro ore settimanali.
L'emittente caratterizzata dall'assenza dello scopo di lucro, che trasmette programmi originali autoprodotti per almeno il 30 per cento dell'orario di trasmissione giornaliero compreso tra le ore 7 e le ore 21, che puo' avvalersi di sponsorizzazioni e che non trasmette piu' del 10 per cento di pubblicita' per ogni ora di diffusione; non sono considerati programmi originali autoprodotti le trasmissioni di brani musicali intervallate da messaggi pubblicitari o da brevi commenti del conduttore della stessa trasmissione.
L'emittente per la radiodiffusione televisiva in ambito locale costituita da associazione riconosciuta o non riconosciuta, fondazione o cooperativa priva di scopo di lucro, che trasmette programmi originali autoprodotti a carattere culturale, etnico, politico e religioso, e si impegna: a non trasmettere piu' del 5 per cento di pubblicita' per ogni ora di diffusione; a trasmettere i predetti programmi per almeno il 50 per cento dell'orario di trasmissione giornaliero compreso tra le ore 7 e le ore 21.
L'emittente per la radiodiffusione televisiva su frequenze terrestri in ambito locale, che trasmette quotidianamente, nelle ore comprese tra le ore 7 e le ore 23 per non meno di due ore, programmi informativi, di cui almeno il cinquanta per cento autoprodotti, su avvenimenti politici, religiosi, economici, sociali, sindacali o culturali; tali programmi, per almeno la meta' del tempo, devono riguardare temi e argomenti di interesse locale e devono comprendere telegiornali diffusi per non meno di cinque giorni alla settimana o, in alternativa, per centoventi giorni a semestre.
L'emittente per la radiodiffusione televisiva in ambito locale che dedica almeno il 70 per cento della programmazione monotematica quotidiana a temi di chiara utilita' sociale, quali salute, sanita' e servizi sociali, classificabile come vera e propria emittente di servizio.
Possibilità di un elaboratore, di un dispositivo periferico o di una procedura di riprodurre il comportamento di un altro strumento di analoga natura, mediante istruzioni che determinano operazioni ed azioni simili a quelle del dispositivo simulato. In particolare consente di sviluppare software per una macchina non disponibile o di uso non agevole servendosi di un elaboratore facilmente utilizzabile o molto efficiente (Vedi Cross software; Simulazione).
Termine anglofono che indica solitamente il consumatore finale del prodotto o l'utilizzatore effettivo di un servizio. All'interno delle aziende non coincide con il responsabile dell'acquisto, avendo quest'ultimo un ruolo e un atteggiamento nel confronto del prodotto o del servizio da acquistare nettamente diverso.
Acronimo di Electronic Numerical Integrator and Automatic Computer, con il quale venne battezzato uno dei primi elaboratori elettronici, sviluppato negli Stati Uniti dal 1943 al 1946, su un progetto di J. Mauchly e J. Presper Eckert. Costruito con 18000 valvole termoelettroniche, occupava una stanza di 90 m. per 150 m. Inizialmente progettato per scopi militari, (calcoli balistici), fu in seguito utilizzato per studi sull'energia nucleare, sulla generazione di numeri casuali, sui raggi cosmici e per previsioni metereologiche.
Acronimo di Erasable Programmable ROM cioè di ROM che può essere cancellata e quindi riprogrammata. La cancellazione può essere effettuata sottoponendo la ROM a luce ultravioletta o a opportune tensioni elettriche. In questo modo tutte le celle di memoria vengono scaricate (cioè poste a zero) e possono essere in seguito riprogrammate con appositi dispositivi.
Situazione o evento che determina il mancato ottenimento dei risultati che dovrebbero essere forniti da una apparecchiatura, da un programma o da una particolare elaborazione. E' stato valutato che nelle elaborazioni di un certo impegno di errori sono dovuti per circa il 40% al software applicativo, per il 26% agli utenti ed agli operatori, per il 18% al software di base, per il 10% alle unità periferiche, per il 5% a problemi di spazio sui dischi e per meno dell'1% alla CPU. Data la complessità delle apparecchiature elettroniche e delle attività di programmazione, nelle attività informatiche la rilevazione, la localizzazione, la correzione (se possibile) o almeno il contenimento degli errori costituiscono attività di primaria importanza, a cui sono dedicati studi specifici e per cui vengono sviluppate tecniche e strumenti sofisticati (Vedi Recovery; Codice autocorrettore).
Sono gli errori che si hanno in una elaborazione che prevede calcoli su numeri reali. Essi, oltre che a banali errori di trascrizione nel linguaggio procedurale delle formule che consentono di portare avanti i calcoli, possono essere dovuti alle approssimazioni operate sulla formulazione del problema per ottenere le formule da calcolare (errori di approssimazione, approximation errors) e all'arrotondamento dei risultati delle operazioni aritmetiche dovuto alla limitata estensione delle rappresentazioni dei numeri reali nell'elaboratore (errori di arrotondamento, rounding errors). Per una operazione o un'elaborazione numerica si parla di errore assoluto (absolute error) per indicare la differenza tra il valore vero (noto o presunto) del risultato e il valore ottenuto effettivamente; si dice invece errore relativo (relative error) il rapporto fra errore assoluto e valore vero. Questo secondo parametro in genere risulta più significativo in quanto non dipende dall'ordine di grandezza del valore in esame.
Relativo al sistema di numerazione posizionale in base 16 che utilizza le cifre decimali 0,...,9 e le lettere A,...,F, alle alle quali attribuisce rispettivamente i valori 10,...,15. Ad esempio 1C7.A esprime il numero decimale 455.625. Ogni cifra esadecimale equivale a quattro binarie: 1C7.A, viene rappresentato in binario come 111000111.101.
Fase operativa nella quale l'elaboratore svolge le operazioni richieste da un programma precedentemente compilato, linkato e caricato in memoria, oppure da un programma sottoposto ad un interprete. Dal punto di vista del programmatore l'esecuzione viene vista come sequenza esecutiva, cioè come sequenza di passi in ciascuno dei quali vengono effettuate le operazioni richieste da una frase del programma (Vedi Run).
Crescita vistosa, tipicamente con andamento esponenziale, di situazioni che dovrebbero essere tenute sotto controllo per individuare l'esatta soluzione di un problema. L'esplosione combinatoria ad esempio si verifica qualora si cerchi d'individuare il cammino migliore su una rete di comunicazione che non deve toccare due volte il medesimo nodo; essa determina l'impossibilità di trattare un problema in termini completi e precisi, e rende indispensabile il ricorso a metodi euristici, oppure il ripiego su soluzioni approssimate.
Scrittura costituita da operatori, operandi (che possono essere costituiti da costanti, variabili o di funzioni) e coppie di parentesi, organizzata secondo regole sintattiche precise, in modo da esprimere un gruppo di operazioni (eventualmente di diversa natura) che forniscono un risultato. Per quanto riguarda l'ordine di esecuzione, le operazioni possono essere disposte sui nodi di un albero, chiamato albero sintattico dell'espressione. La sintassi di un'espressione può essere ricondotta a grammatiche di tipo relativamente semplice.
Modello di LAN sviluppato congiuntamente da Xerox, Intel e DEC. Basata su un cavo coassiale a cui sono connesse le unità di lavoro (word processors, personal computers, work stations avanzate), si distingue dalle altre architetture di rete locale in quanto le informazioni viaggiano sotto forma di pacchetti (Vedi Commutazione di pacchetto) dotati di un indirizzo di destinazione, con velocità dell'ordine di 10 Mb al secondo, senza che la rete abbia una struttura di tipo gerarchico od esistano controllori di rete.
Operazione di ricerca di un'informazione all'interno di elenchi estesi, svolta su basi euristiche, cioè non in modo sistematico e quindi con grande dispendio di tempo. Viene effettuata sulla base di criteri che garantiscono un'elevata velocità di reperimento dell'informazione ed un risultato generalmente accettabile, ma che potrebbero far trascurare situazioni molto vantaggiose e poco intuitive.
Attributo di procedimenti ed algoritmi che affrontano problemi che è impossibile o eccessivamente oneroso risolvere con procedimenti esatti e deterministici. Tali procedimenti non pretendono di giungere a risultati precisi e definitivi, ma si accontentano di ottenere valutazioni approssimate dei risultati, impiegando risorse ridotte. In particolare procedono per tentativi su una parte dei dati disponibili e dei possibili approcci e fanno dipendere la scelta dei nuovi tentativi dalla valutazione dei progressi verso la soluzione ottenuti nelle fasi precedenti.
Acronimo di EUROpean NETwork denotante la rete pubblica per la trasmissione delle informazioni promossa sperimentalmente dalla comunità europea nel 1975 ed entrata in funzione nel 1981. Suo scopo principale è quello di fornire servizi trasmissivi ed apparati di information retrieval ai paesi collegati, che consistono in oltre trecento banche dati sugli argomenti più diversi (ingegneria, medicina, legislazione, ecc.), ospitate da oltre 30 host computers. La tecnica di trasmissione è quella a commutazione di pacchetto e segue il protocollo X25.