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Simbolo dell'Arseniuro di Gallio, sostanza semiconduttrice utilizzata, in alternativa al silicio, per la realizzazione di LED, FET e di altre componenti elettroniche dalle prestazioni molto elevate, che saranno probabilmente impiegate nella produzione di elaboratori di elevata potenza. E' però molto fragile e richiede lavorazioni particolarmente delicate.
Dispositivi microelettronici che utilizzano matrici di porte logiche i cui collegamenti, che in origine costituivano una griglia completa, vengono ridotti attraverso bruciature, per ottenere circuiti in grado di assicurare le prestazioni richieste. Sono tipici dei circuiti semi-custom, cioè parzialmente adattabili alle esigenze del committente.
Attributo di un'apparecchiatura, di un linguaggio, di una procedura o di un altro strumento (general purpose computer, general purpose program) in grado, dopo opportuni adattamenti, di risolvere problemi di interesse generale e di differente tipo, con però lo svantaggio di non poter risolvere ciascun problema nel modo migliore (Vedi Special purpose; Dedicato).
(GNU Free Documentation License) La GFDL o GNU FDL è una licenza di copyleft per contenuti liberi, creata dalla Free Software Foundation per il progetto GNU. La GNU FDL è stata creata per distribuire la documentazione di software e materiale didattico. Stabilisce che ogni copia del materiale, anche se modificata, deve essere distribuita con la stessa licenza. Tali copie possono essere vendute e, se riprodotte in gran quantità, devono essere rese disponibili anche in un formato che faciliti successive modifiche
Dispositivo dalle dimensioni estremamente ridotte (solo qualche centinaio di molecole) che può trovarsi alternativamente in due differenti stati. Ha permesso di realizzare, a livello sperimentale, microcircuiti con i quali potranno, forse, essere realizzati elaboratori estremamente veloci.
Disposizione all'interno di campi o records sovrapposti o di successive linee di stampa dei caratteri delle scritture e delle necessarie spaziature in modo che le scritte compaiano allineate sulla sinistra o sulla destra e rispettino esigenze di chiarezza e di gradevolezza. Nei due casi si parla rispettivamente di giustificazione a sinistra e di giustificazione a destra.
(GNU Network Object Model Environment) GNOME è un Desktop environment con l'obiettivo di fornire un ambiente di sviluppo e desktop libero per il sistema operativo GNU/Linux. Grazie a questo e ai risultati raggiunti, è presto stato riconosciuto come il Desktop Environment ufficiale del progetto GNU. Al tempo l'unica alternativa sufficientemente completa era KDE, il quale raccoglieva diverse critiche riguardanti il non essere un ambiente aperto e non completamente libero
GNU è un acronimo ricorsivo e significa GNU is Not Unix (ovvero "GNU non è Unix"). Il Progetto GNU, lanciato nel 1983 da Richard Stallman, si basa su una gestione particolare dei diritti d'autore sul software, secondo la definizione di software libero (contrapposta a software proprietario). Scopo ultimo del Progetto GNU è la creazione di un sistema operativo completamente libero, chiamato Sistema GNU; per arrivare a questo risultato, all'interno del progetto vengono creati programmi per coprire ogni necessità informatica
Il progetto GNU è finalizzato alla realizzazione di un sistema operativo completamente libero, chiamato Sistema GNU; per raggiungere questo risultato, all'interno del progetto vengono creati programmi per coprire ogni necessità informatica: compilatori, lettori multimediali, programmi di crittografia.
Protocollo che organizza i contenuti in una struttura basata su dei menu, interconnettendo così vari argomenti consentendo di trovare informazioni su Internet. Esistono nel mondo vari siti gopher (Gopherspace), con informazioni specialistiche nei vari ambiti non dipsonibili sul Web, del tipo gopher:// ( invece del solito http://).
(Gnu Privacy Guard) GPG, rilasciato sotto la licenza GNU GPL, è un programma progettato per sostituire la suite crittografica PGP. GPG è completamente compatibile con gli standard OpenPGP dell'IETF ed è sostenuto dal governo tedesco. Fa parte del software sviluppato dalla Free Software Foundation. GPG è distribuito con parecchi sistemi operativi liberi come FreeBSD, OpenBSD, e NetBSD, oltre che con tutte le distribuzioni GNU/Linux. È disponibile anche per le varie versioni dei sistemi operativi proprietari Microsoft Windows e Mac OS X, e grazie alla sua portabilità ed alla disponibilità del codice sorgente è possibile crearne una versione per qualsiasi OS. Nonostante la versione di base di GPG fornisca un'interfaccia a linea di comando completa, sono state sviluppate parecchie interfacce grafiche o metodi per integrarlo all'interno di programmi di posta elettronica, come KMail, Evolution (i client e-mail di default per, rispettivamente, KDE e GNOME). Un plug-in apposito, Enigmail, permette l'integrazione con Mozilla e Thunderbird, semplificando l'utilizzo di GPG (per la posta) sotto Microsoft Windows, GNU/Linux ed altri sistemi operativi. Parecchi client e-mail testuali, tra cui Mutt, supportano la gestione delle mail firmate o cifrate con GPG (o PGP, la configurazione è abbastanza simile per entrambi). E' da tenere presente che, poiché quei sistemi di plugin non fanno parte del progetto GPG né dello standard OpenPGP e che gli sviluppatori di GPG e di OpenPGP non hanno preso parte alla progettazione di tali sistemi, potrebbe accadere che la sicurezza fornita da GPG venga abbassata o addirittura compromessa dall'utilizzo di tali interfacce
(General Packet Radio Service) Il GPRS è una delle tecnologie di telefonia mobile. Viene Convenzionalmente definita di generazione 2.5, vale a dire una via di mezzo fra la seconda e la terza generazione. È stato progettato per realizzare il trasferimento di dati a media velocità, usando i canali TDMA della rete GSM. Le specifiche di funzionamento del GPRS sono strettamente integrate a quelle del GSM a partire dalla Release 97. In un primo momento la definizione di tali specifiche era demandata all'ETSI, mentre attualmente è affidata al Comitato 3GPP
Attività di rappresentazione, digitazione, memorizzazione, recupero ed elaborazione di informazioni grafiche e di produzione di figure bi e tridimensionali. Comporta l'utilizzo di periferiche specifiche, quali schermi grafici, plotters e tavolette grafiche, e trova applicazioni in numerosi campi: architettura e design in genere, progettazione e produzione industriale, amministrazione (Vedi Business graphics), controllo di processi, cartografia, ricerca scientifica, animazione, editoria, ... Gli algoritmi per la grafica sono basati principalmente sul calcolo numerico e sulla geometria computazionale (interpolazione, approssimazione, tracciamento di curve e superfici, trasformazione ed analisi di figure). Richiede sovente nozioni che fanno riferimento a problemi di ottimizzazione, della matematica combinatoria, della teoria dei linguaggi ed alle strutture dei dati. Spesso si distingue tra grafica bidimensionale e tridimensionale (2D graphics, 3D graphics); la seconda è molto più impegnativa, sia sul piano della precisazione degli algoritmi, che sul piano esecutivo tanto da richiedere specifici coprocessori grafici.
La grafica vettoriale è una tecnica utilizzata in computer grafica per descrivere un'immagine. Un'immagine descritta con la grafica vettoriale è chiamata immagine vettoriale.
Struttura matematica costituita da punti (nodi), interconnessi da linee (archi). E' la più semplice struttura relazionale, e può essere arricchita in molti modi per ottenere strutture formali che costituiscono il supporto astratto della quasi totalità delle strutture dati e dei modelli di una grande varietà di situazioni reali (sistemi stradali, ferroviari, collegamenti elettrici, linee di telecomunicazione, mutue influenze tra i reparti di una organizzazione, rapporti di parentela, legami chimici, ...).
Insieme di regole che descrivono l modalità di generazione di un linguaggio. In ambito matematico ed informatico questo termine denota specificamente i sistemi formali, introdotti da N.Chomsky intorno alla metà degli anni '50, per definire un linguaggio mediante un procedimento generativo. Una grammatica è costituita da quattro elementi: un insieme di simboli detti ausiliari, un alfabeto di terminali, un particolare ausiliario chiamato simbolo di partenza e un insieme di produzioni, regole che consentono di modificare una stringa cambiando una una sua porzione. Il linguaggio generato da una tale grammatica è costituito da stringhe formate da soli simboli terminali ricavate dal simbolo di partenza mediante processi di derivazione, cioè mediante successive riscritture di stringhe intermedie ottenute con l'applicazione delle produzioni. Si distinguono differenti classi di grammatiche e conseguentemente di linguaggi: le più importanti per l'informatica sono le grammatiche context-free con le quali il processo di generazione si sviluppa cambiando singoli ausiliari in stringhe indipendentemente dal contesto. Con queste grammatiche si può inquadrare la massima parte dei costrutti dei linguaggi procedurali e si possono individuare procedimenti efficienti per il loro parsing (Vedi Sintattica, Analisi).