Registrati al portale per ricevere la newsletter del Ministero dello Sviluppo Economico - Comunicazioni ed essere costantemente aggiornato sui temi di tuo interesse.
» REGISTRATI
Suddivisione della memoria centrale e di massa di un sistema multiuser, in aree di uguale estensione, chiamate pagine da trattare come unità indivisibili nelle manovre di swapping effettuate da procedure di organizzazione dinamica della memoria, di multiutenza e di memoria virtuale. Gruppi di pagine, in genere non contigue, vengono assegnate ai diversi tasks o jobs secondo le esigenze che si manifestano nel corso delle elaborazioni per favorire la loro esecuzione contemporanea (Vedi Memoria, Organizzazione della).
Codice segreto utilizzato per tutelare la privacy dell'utente, altresì detto "parola chiave", "parola d'ordine", o anche "parola d'accesso", costituito da una sequenza di caratteri e/o numeri che viene usata per accedere in modo esclusivo ad una risorsa informatica (connessione Internet, sportello Bancomat, PC, etc ).
(Portable Document Format) Formato per la gestione di documenti elettronici sviluppato dalla Adobe. I documenti in formato PDF vengono creati con il programma Acrobat e permettono di conservare una impaginazione professionale e costante, indipendentemente dalla piattaforma su cui il documento viene letto. Per la lettura di un documento PDF occorre il Programma Acrobat Reader, distribuito gratuitamente dalla Adobe
Per peer-to-peer (o P2P) si intende una rete di computer o qualsiasi rete che non possiede client o server fissi, ma un numero di nodi equivalenti (peer, appunto) che fungono sia da client che da server verso altri nodi della rete. Questo modello di rete è l'antitesi dell'architettura client-server. Mediante questa configurazione qualsiasi nodo è in grado di avviare o completare una transazione. I nodi equivalenti possono differire nella configurazione locale, nella velocità di elaborazione, nella ampiezza di banda e nella quantità di dati memorizzati. L'esempio classico di P2P è la rete per la condivisione di file (File sharing). In Microsoft tendono a definire con il termine peer–to–peer una rete di due o più computer in cui tutti gli elaboratori occupano la stessa posizione gerarchica. Tale modalità è normalmente conosciuta con il termine Gruppo di Lavoro, in antitesi alle reti in cui è presente un dominio centralizzato
(Processing Estracting Report Language) Linguaggio utilizzato nella costruzione di siti web, adatto in particolar modo per la trattazione di stringhe e file di testo
Invio di messaggi immediati o di posta elettronica falsi, del tutto identici a quelli emessi da società reali. Questi messaggi fraudolenti hanno lo scopo di indirizzare l'utente su una pagina Web o su una finestra pop-up convincente ma falsa, preparata appositamente per imitare il sito autentico dell'azienda ed estorcere informazioni riservate personali quali conto bancario, numero di carta di credito, password o codici di identificazione personale (PIN).
(Platform for Internet Content Selection) Tecnologia utilizzata per associare a una pagina, o a un sito Web, etichette che ne descrivono il contenuto. Le etichette PICS possono essere utilizzate da un browser opportunamente configurato per inibire l'accesso a determinate tipologie di documenti in rete (ad esempio, siti pornografici)
(Public Key Infrastructure) Infrastruttura a chiave pubblica. In crittografia una Public Key Infrastructure è una serie di accordi che consentono a terze parti fidate di verificare e/o farsi garanti dell'identità di un utente, oltre che di associare una chiave pubblica a un utente, normalmente per mezzo di software distribuito in modo coordinato su diversi sistemi. Le chiavi pubbliche tipicamente assumono la forma di certificati digitali. Il termine PKI viene usato per indicare sia l'autorità di certificazione e i relativi accordi, sia, in senso più esteso, l'uso di algoritmi crittografici a chiave pubblica nelle comunicazioni elettroniche. L'uso del termine nell'ultimo senso è errato in quanto una PKI non necessariamente richiede l'uso di algoritmi a chiave pubblica
(Power Line Communication) (Onde convogliate) Le onde convogliate sono una tecnica di trasmissione di segnali su linee elettriche. Si realizza sovrapponendo al trasporto di corrente elettrica, continua o alternata a bassa frequenza (50Hz in Italia) , un segnale a frequenza piú elevata che è modulata dall'informazione da trasmettere. La separazione dei due tipi di correnti si effettua grazie al filtraggio e separazione degli intervalli di frequenze utilizzate. La tecnica è stata utilizzata nel passato, prima dell'introduzione della telefonia mobile, per trasmissioni con treni in marcia (usando le linee di potenza, ad esempio dalla Telettra), per controllare apparati elettrici tramite la propia rete di alimentazione, per leggere contatori elettrici remotamente, ecc... Piú recentemente è utilizzata per dare accesso dati (per esempio Internet) alle case tramite la rete elettrica senza necessità di accessi specifici per cavo coassiale o radio. A causa della presenza di trasformatori, della mediocre qualitá delle linee elettriche alle frequenze elevate e della promiscuità degli accessi (rete comune prima dei contatori individuali), è comunque difficile garantire una banda utile comparabile a quella ottenibile con la tecnica ADSL su doppino telefonico
(PLC o Power Line Communication) (Onde convogliate) Powerline è una tecnologia per la trasmissioni di voce o dati utilizzando la rete di alimentazione elettrica. Utilizzata da decenni per sistemi interfonici casalinghi e per la trasmissione dati in particolari ambiti (gestori linee elettriche, applicazioni in ambito ferroviario) ha conosciuto negli ultimi anni un considerevole sviluppo. Sono state infatti sviluppate soluzioni per utilizzare questa tecnologia per l'accesso a internet in alternativa ai tradizionali sistemi basati sull'uso del doppino telefonico come l'ADSL. Dal 2002 inoltre l'ENEL sta installando presso tutte le sue utenze contatori elettronici che utilizzano la linea di alimentazione per la telelettura e il telecontrollo degli stessi. Questo tipo di applicazione richiede però una banda passante molto ridotta ed è molto più semplice da implementare
(Point to Point Protocol) Protocollo standard specificato nell'RFC 1661 per consentire l'instaurazione, la configurazione e la gestione di connessioni di livello 2. Un protocollo seriale per collegare due computer tramite linea telefonica, collegamento in rete, esso avviene attraverso il trasporto di datagrammi multiprotocollo (protocol multiplexing), su connessione punto a punto, (vedi anche "LCP" e "NCPs")
Tecniche per la valutazione delle prestazioni hardware e/o software degli elaboratori, allo scopo di fornire strumenti per la progettazione di sistemi informativi efficienti, per la configurazione di un elaboratore e per il miglioramento delle prestazioni di un sistema disponibile (Vedi Benchmark).
In crittografia, il principio di Kerckhoffs (conosciuto anche come legge di Kerckhoffs), enunciato per la prima volta da Auguste Kerckhoffs alla fine del 1880, afferma che un crittosistema deve essere sicuro anche se il suo funzionamento è di pubblico dominio, con l'eccezione della chiave. È stato riformulato da Claude Shannon sotto la forma "il nemico conosce il sistema"; in questa forma è chiamato massima di Shannon. È un principio apprezzato da molti crittografi ed è in netto contrasto al principio della sicurezza tramite segretezza
(Riservatezza) La privacy è il diritto alla riservatezza delle informazioni personali e della propria vita privata. La privacy si traduce spesso nella capacità di una persona (o di un gruppo di persone), di impedire che le informazioni che la riguardano diventino note ad altri, inclusi organizzazioni ed enti, qualora il soggetto non abbia volontariamente scelto di fornirle
Gli operatori di comunicazione europei che svolgono attivita' di produzioni audiovisive e che non sono controllati da o collegati a soggetti destinatari di concessione, di licenza o di autorizzazione per la diffusione radiotelevisiva o che per un periodo di tre anni non destinino almeno il 90 per cento della propria produzione ad una sola emittente.
L'insieme, predisposto da un fornitore, dei contenuti unificati da un medesimo marchio editoriale e destinati alla fruizione del pubblico, rispettivamente, mediante la trasmissione televisiva o radiofonica con ogni mezzo; l'espressione «programmi», riportata senza specificazioni, si intende riferita a programmi sia televisivi che radiofonici. Non si considerano programmi televisivi le trasmissioni meramente ripetitive o consistenti in immagini fisse.
Nell'informatica la protezione consiste nel prevenire, attraverso opportuni controlli a tempo di esecuzione, che vengano eseguite operazioni illeggittime sugli oggetti di un sistema. I meccanismi di protezione vengono usati per due scopi distinti: - come prevenzione dagli errori dovuti ai guasti, e in questo caso si parla di tolleranza ai guasti; - come salvaguardia da condotte maliziose, per garantire principalmente la confidenzialità, l'integrità e la disponibilità delle informazioni, e in questo caso si parla di sicurezza informatica. Per le finalità della sicurezza informatica sono fondamentali sia le tecniche usate per la tolleranza ai guasti, sia tecniche aggiuntive come la crittografia e l'autenticazione
In telematica, e in particolare nelle reti di telecomunicazione o di computer, un protocollo AAA è un protocollo che realizza le tre funzioni di autenticazione, controllo degli accessi e tracciamento del consumo delle risorse da parte degli utenti. L'espressione protocollo AAA non si riferisce dunque a un particolare protocollo ma a una famiglia di protocolli che offrono, anche in modi diversi, i servizi citati
Nell'ambito delle telecomunicazioni, due o più macchine o host (computer, telefono, stampante, ecc...) possono comunicare tra loro rispettando norme che sono dette protocolli di rete. L'aderenza ai protocolli garantisce che due software in esecuzione su diverse macchine possano comunicare correttamente, anche se sono stati realizzati indipendentemente
I protocolli di routing sono una serie di protocolli che permettono ai router di scambiare informazioni tra loro al fine di costruire delle tabelle di routing che permettano il corretto instradamento dei pacchetti. Tali protocolli sono diversi a seconda che si tratti di router all'interno di uno stesso sistema autonomo (IGP), Interior Gateway Protocol, oppure di router che collegano tra loro più sistemi autonomi EGP, Exterior Gateway Protocol. Per quanto riguarda la prima categoria i protocolli possono essere suddivisi in due classi principali: Distance Vector e Link State. Quelli distance vector ricevono e mandano informazioni riguardo i collegamenti solamente ai router adiacenti mentre i link state li mandano a tutti i router del proprio sistema autonomo
Ogni forma di messaggio televisivo o radiofonico trasmesso a pagamento o dietro altro compenso da un'impresa pubblica o privata nell'ambito di un'attivita' commerciale, industriale, artigianale o di una libera professione, allo scopo di promuovere la fornitura, dietro compenso, di beni o servizi, compresi i beni immobili, i diritti e le obbligazioni.