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Il Ministero delle Comunicazioni, Poste Italiane S.p.a. e le Agenzie di Recapito hanno firmato oggi un Memorandum che mette fine al contenzioso insorto tra le stesse Poste e le Agenzie.
“E’ un’intesa - ha dichiarato il Ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni - che renderà più aperto e competitivo il nostro sistema postale, salvaguardando il servizio universale”. “L’accordo – ha aggiunto Gentiloni – pone contemporaneamente tre obiettivi:
A) salvaguardare i livelli occupazionali del settore,
B) mantenere e rafforzare elementi di concorrenza,
C) definire le regole di accompagnamento al processo di liberalizzazione, in vista del 2011”.
La vertenza che il memorandum odierno ha risolto, aveva messo a rischio 2.500 posti di lavoro e ad agosto scorso aveva generato anche l’avvio di un’istruttoria dell’Antitrust per presunto abuso di posizione dominate, nei confronti di Poste italiane, sia con riguardo agli accordi di fornitura stipulati da Poste nel periodo dicembre 2000 – gennaio 2007 con le agenzie di recapito, sia con riguardo al bando di gara emanato nel maggio 2007.
I principali impegni di Poste Italiane e delle Agenzie di Recapito contenuti nel memorandum sono:
Il Ministero manterrà aperto il tavolo di concertazione, anche successivamente alla firma del Memorandum, al fine di formulare proposte idonee allo sviluppo del mercato postale italiano, favorendo la concorrenza e la qualità dei servizi, il monitoraggio del rispetto degli impegni contrattuali contenuti nell’accordo, con particolare attenzione al rispetto della normativa riguardante la tutela dei lavoratori da parte di tutte le aziende aggiudicatarie.
Per questo verrà rivisitata la normativa che impedisce lo sviluppo dei mercati già liberalizzati, con riguardo al regime fiscale in materia di iva, al regime di agevolazioni per le spedizioni di prodotti editoriali, al regime tariffario del c.d. direct mail e al differente trattamento delle raccomandate emesse dalla P.A.. Sarà inoltre ridefinita l’area c.d. di riserva, promuovendo iniziative volte al coinvolgimento delle istituzioni centrali e territoriali con l’obiettivo di individuare attività e servizi finalizzati a incrementare prodotti e servizi postali utili per la collettività.
Scopo di queste attività è di dare impulso e nuovo vigore al settore postale, obiettivo raggiungibile attraverso una attenta programmazione pluriennale, con un costante controllo dei costi del servizio universale, proseguendo costantemente nella ricerca della maggiore efficienza di Poste Italiane, con un aumento anche del fatturato complessivo del mercato postale.
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Le tappe principali del servizio postale in concessione in Italia e poi del successivo contenzioso sono state le seguenti: