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Comunicati stampa

06-10-2009

Switch off Aree all digital 2009


1. Transizione al digitale

Prosegue senza problemi il passaggio al digitale nelle regioni inserite nel calendario delle transizioni per il 2009.

È infatti terminato positivamente il 22 settembre scorso lo switch off in Valle d’Aosta (circa 120.000 abitanti in 74 comuni, con 484 impianti convertiti alla nuova tecnologia) ed è attualmente in corso la transizione nel Piemonte Occidentale (province di Torino e Cuneo ed aree limitrofe).

La zona interessata in Piemonte dalla transizione è stata suddivisa in 5 aree tecniche: 1. Prov. Cuneo orientale dal Roero orientale al Monregalese (24-26 settembre); 2. Prov. Cuneo occidentale dalla Valle Gesso a Valle Po (28 - 30 settembre); 3. Val Chisone, Val Pellice, Val di Susa (1 - 2 ottobre); 4. Prov. Torino occidentale dalle Valli di Lanzo al Canavese Occidentale (3 - 6 ottobre); 5. Torino e pianura torinese, Cuneo e pianura cuneese (7 - 9 ottobre).

Per il programma delle transizioni è stato previsto un periodo di 16 giorni per consentire alle emittenti di effettuare gli interventi tecnici necessari su tutti gli impianti, riducendo in tempi brevi eventuali disagi per i cittadini.

Ad oggi sono stati interessati dalla transizione circa 1.000 impianti di emittenti sia nazionali che locali, con il coinvolgimento di 330 comuni.

La regolarità delle transizioni al digitale è costantemente verificata dai laboratori mobili del Ministero.

Per la giornata di domani 7 ottobre è prevista la transizione in contemporanea del numero maggiore di comuni (499) e di popolazione (circa 3 milioni di abitanti), con il passaggio al digitale della città di Torino e di Cuneo.

In questa area avverrà il passaggio al digitale di 349 impianti di tutte le emittenti locali e nazionali operanti nel Piemonte Occidentale.


2. Iniziative assunte a favore dei cittadini

Per agevolare questa importante fase di transizione, il Ministero ha realizzato una serie di iniziative di natura organizzativa, finanziaria e di comunicazione, predisponendo un programma di interventi a favore dei cittadini.


2.1 Contributo statale

In primo luogo è stato disposto il contributo statale, dell’importo di € 50, per l’acquisto di un decoder digitale interattivo, rivolto ai cittadini in regola con l’abbonamento alla RAI, con reddito pari o inferiore a € 10.000 e di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31.12.2009), utilizzabile presso tutti i rivenditori che aderiscono all’iniziativa. I potenziali aventi diritto, attestati dall’Agenzia delle Entrate, sono circa 100.000. I cittadini non devono fornire prova documentale delle condizioni di reddito necessarie per l’erogazione del contributo. È sufficiente che forniscano il codice fiscale al rivenditore che provvederà tramite accesso telematico a verificare il possesso dei requisiti (residenza, reddito, età, abbonamento Rai). In caso positivo il rivenditore acquisirà copia di un documento di identità e provvederà ad effettuare uno sconto immediato di € 50 sul costo di un decoder accreditato.

Complessivamente per l’iniziativa 2009, il numero dei decoder venduti con il contributo statale è stato di 13.194 unità - presso 188 rivenditori accreditati – cui bisogna sommare i decoder erogati nel biennio 2004 - 2005 pari a 134.895. Pertanto, ad oggi ci sono più di 148 mila famiglie dotate di decoder grazie al contributo statale.


2.2 Call center

Il call center del Ministero (numero verde 800.022.000 attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle 20.00) ha ricevuto nei giorni di switch off, circa 7.500 chiamate da parte dei cittadini, aventi ad oggetto nella maggior parte dei casi richieste di informazioni sulla copertura del segnale e di supporto nella sintonizzazione dei decoder. L’andamento delle telefonate testimonia l’assenza di problematiche particolari legate alla transizione alla tecnologia digitale.

Il numero è completamente gratuito e nelle giornate del 7 e 8 ottobre assicurerà il servizio dalle ore 8 alle ore 23, al fine di assicurare la riuscita di una iniziativa senza precedenti in Italia per numero di abitanti coinvolti contemporaneamente.

Si ricorda che in questa fase di transizione eventuali problemi di ricezione sono normalmente superabili tramite le opportune operazioni di sintonizzazione del decoder. La sintonizzazione potrà ritenersi definitiva solo al termine della transizione nell’area tecnica di interesse.

 
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