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Servizio telefonico Emergenza Infanzia “114”

Con decreto interministeriale del 6 agosto 2003 del Ministro delle Comunicazioni, del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, e del Ministro per le Pari Opportunità, è stato disposto - al termine di una fase di sperimentazione - l’avvio definitivo del Servizio telefonico connesso al codice di pubblica emergenza “114”, finalizzato a fornire, sul territorio nazionale, assistenza psicologica in caso di segnalazione di situazioni di emergenza nocive per lo sviluppo psico-fisico di bambini ed adolescenti, nonché ad attivare la rete di collegamenti di volta in volta necessari con le competenti strutture territoriali sanitarie, sociali e di sicurezza.

Con successivo Avviso pubblico del Ministero delle Comunicazioni è stata avviatala procedura di selezione del Gestore del Servizio. All’esito di detta procedura, in ragione della ritenuta idoneità dei requisiti posseduti e delle modalità esecutive proposte, l’Associazione S.O.S. Telefono Azzurro (ONLUS) è stata individuata quale soggetto Gestore.


Il 7 novembre 2003 è stata stipulata tra questo Ministero e il Gestore Telefono Azzurro la “Convenzione per l’affidamento della gestione del servizio di emergenza 114”


L’art. 9 della Convenzione dispone, ai sensi dell’art. 8 del predetto decreto interministeriale del 6 agosto 2003, che questo Ministero eroghi al Gestore, a parziale copertura degli oneri di gestione, un contributo annuo pari a € 1.200.00,00.


L’affidamento triennale si è concluso il 7 novembre 2006 e, per consentire l’espletamento di una nuova procedura di selezione, è stata data una proroga all’Associazione SOS Telefono azzurro per il tempo strettamente necessario a completare le nuove procedure di selezione.


Nella Gazzetta ufficiale del 2 novembre 2006 è stato pubblicato il nuovo Avviso Pubblico. La Commissione di valutazione, appositamente nominata, ha individuato come più idoneo il progetto presentato dall’Associazione SOS Telefono Azzurro che pertanto gestirà il servizio per ulteriori 3 anni (2007-2008-2009).

Sulla base delle modifiche apportate con decreto legge n. 181/2006 relativamente alla attribuzione delle competenze dei Ministeri e della Presidenza del Consiglio (attualmente la competenza sulla tutela dei minori è attribuita in parte al Ministero della solidarietà sociale e in parte al Dipartimento delle politiche per la famiglia della Presidenza del Consiglio, mentre sono venute meno le competenze in materia da parte del Dipartimento per le pari opportunità) si è provveduto ad intervenire con una parziale modifica del decreto interministeriale del 6 agosto 2003 - art. 7 per quanto attiene la composizione del Comitato di vigilanza e verifica inserendo anche il rappresentante del Ministro della Famiglia.

Dal 1 gennaio 2007 verrà quindi avviato il nuovo servizio e la vigilanza sulla qualità del servizio e sull’utilizzo del contributo annuo di € 1.200.000,00 verrà svolta dal Ministro comunicazioni, ministro famiglia, ministro solidarietà sociale e ministro pari opportunità.


Il Comitato di Vigilanza è stato istituito con decreto ministeriale ed è composto da:

 

dott. Alessandro CAROSELLI - Ministero delle comunicazioni - PRESIDENTE

Cons. Mario DE IORIS - Ministero per i diritti e le pari opportunità COMPONENTE

dott.ssa Mara CARDONA ALBINI - Ministero delle politiche per la famiglia - COMPONENTE

dott.ssa Adriana CIAMPA - Ministero della solidarietà sociale - COMPONENTE